Me-Nè: “Luoghi mentali”

Me-Nè: “Luoghi mentali”

Me-Nè: “Luoghi mentali”

Costrizioni, trasformazioni, equilibrii. Il progetto artistico di Me-nè si sviluppa verso una vera e propria riduzione dell’essere umano a ciò che intimamente è, e si avvicina all’arte antica sarda in una sorta di primitivismo astratto. L’uomo viene raffigurato nella sua semplicità, nella sua sintesi, nella visualizzazione di quei tratti essenziali che lo definiscono. L’autore propone una semplificazione di ogni aspetto dell’essere umano, fino a disegnare e scolpire non più corpi, ma linee che interagiscono con lo spazio quadrato e cubico che le circonda, le contiene, le costringe e le inghiotte.

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