#Fumetti Odissea: pensiero veloce con la lettura di Seymur Chwast

Mi chiedo da anni perché Penelope abbia accettato di essere relegata nell’attesa di chi la tradisce, mentre lui vaga nei mondi dell’antica Grecia. Ho letto la versione a fumetti dell’Odissea, nel super classico illustrato da Seymour Chwast.

In questo momento storico, abusato da immagini e contenuti veloci e falsificati, la forma di urgenza necessaria alla risoluzione critica passa forse proprio dal linguaggio del fumetto.
Per me il fumetto restituisce la giusta lentezza e una dinamicità di pensiero: il punto di equilibrio che calibra letteratura e immagine.

E mentre scorrono le tavole, torna chiara una cosa: i Proci non sono rimasti nell’epica.
Sono ovunque. Occupano le stanze, consumano le parole, pretendono attenzione e spazio. Cambiano volto, cambiano linguaggio, ma restano identici nella sostanza: abitano l’attesa degli altri e vivono del tempo che non appartiene a loro.
E poi c’è Argo. Steso sulla soglia, dimenticato da tutti, riconosce il suo padrone quando nessuno è più capace di farlo.
Forse è questo che rimane delle storie antiche: qualcuno che invade la casa, qualcuno che aspetta, e qualcuno che, anche nel disordine del ritorno, sa ancora riconoscere.

—-
Omero. Odissea
Adattamento di Seymour Chwast
Quodlibet, 2022

______

Chi sono?
https://amaliatemperini.com/about/

Iscriviti al blog alla casellina in basso a destra della homepage:
http://www.amaliatemperini | http://www.atbricolageblog.com

Lascia un commento