Homo faber: l’artigianato e l’arte come connessione umana

Ai - wordpress blog AT


In riferimento all’articolo precedente, in cui ho cercato di evidenziare la diversità tra artisti e talenti partendo dalla riflessione di Angela Vettese, desidero approfondire un altro testo che ha avuto un forte impatto su di me: L’uomo artigiano di Richard Sennett (Feltrinelli, 2008).

Richard Sennett
è un sociologo e scrittore statunitense, noto per i suoi lavori che esplorano il rapporto tra le persone e le loro attività professionali. Le sue opere affrontano tematiche legate alla vita urbana, alla società contemporanea e all’importanza del lavoro manuale. Sennett è anche un sostenitore dell’artigianato, che considera un mezzo per costruire identità e comunità.

Nel suo libro, Sennett esplora in modo affascinante il legame tra l’essere umano e il lavoro manuale, elevando l’artigianato a fonte di significato e crescita personale. In un’epoca dominata dalla tecnologia e dall’automazione, ci ricorda che il fare con le mani non è solo produzione, ma un processo che coinvolge mente e corpo, alimentando l’identità e le relazioni soci

Un punto cruciale del suo pensiero è l’aspetto sociale del lavoro. Sennett vede l’artigianato come un mezzo di connessione tra le persone, capace di creare comunità e trasmettere saperi tra generazioni. Il lavoro non è solo un’attività individuale, ma promuove cooperazione e solidarietà, opponendosi alla frammentazione sociale contemporanea.

Se si confronta il lavoro dell’artigiano con quello dell’artista, notiamo una diversità di approccio. Mentre l’artigiano lavora seguendo una tradizione, cercando la maestria attraverso la ripetizione e l’affinamento di tecniche, l’artista spesso rompe con le convenzioni, cercando l’innovazione e l’unicità.

Tuttavia, entrambi trovano significato nel fare e nell’interazione con la materia. Sennett sottolinea che, pur nelle loro differenze, sia l’artigiano che l’artista trasformano la loro esperienza e quella degli altri attraverso la creazione, dimostrando come il lavoro, sia tecnico che espressivo, rimanga un potente collante sociale.

La principale differenza tra artista e artigiano risiede nell’intenzione e nel risultato:

  • L’artista crea per esprimere emozioni e idee, spesso senza preoccuparsi della funzionalità.
  • L’artigiano, invece, si dedica alla creazione di oggetti utili, valorizzando la qualità e la tradizione.

________

Chi sono?
https://amaliatemperini.com/about/

Iscriviti al blog alla casellina in basso a destra della homepage:
http://www.amaliatemperini | http://www.atbricolageblog.com

Lascia un commento