Silenzio e stasi

Sono giorni un po’ particolari. Ho deciso di sospendere ogni attività social per rafforzare la concentrazione su quello che mi interessa veramente.

Mi sono accorta che il tempo passato negli anni su questi mezzi di comunicazione mi lasciava addosso molta rabbia. Una frustrazione che parte da motivi incompresi e assorbiti gratuitamente. Stare a guardare tante volte persone di cui ignoro tutto, senza nessun fine, se non quello di sapere, sapere, sapere per acquistare e condividere.

Bravo è chi riesce a crearci un lavoro con entrate solide. Bravo è chi riesce a essere se stesso senza farsi rapinare l’anima da chi brama di essere come chi lo osserva.

Tante volte ho mantenuto le distanze in questi anni, cercato di sforzarmi di non esserci in maniera perentoria. Molto spesso quello che mi ha tenuto legata a questo meccanismo è stata la dipendenza da un mezzo utile quanto pericoloso.

Mi sono accorta di come si innesca una macchina competitiva in una televisione continua ma rinnovata in termini di linguaggio, su chi ha molte cose da dire, ma effettivamente quanto rientrano con la propria esistenza?

Essere on-line è importante ma essere presenti lo è altrettanto. Ogni volta che stacco il web – i social network in realtà – la percezione del tempo è meno alterata e più sana.

Quando ho aperto questo blog ho immaginato un diario on-line che non sprecasse le parole nella ricerca di una approvazione, ma solo capire se ci fosse qualcuno che come me avesse voglia di ritrovarsi in un altro tipo di condivisione.

Forse per chi è abituato alla rapidità, un blog è un mezzo obsoleto, ma a questo punto anche un libro lo è, visto che la lettura è un atto solitario.

Io non so se quello che dico accomuna anche gli altri, ma provo a esprimerlo con la consapevolezza che al mondo qualcuno frastornato come me ci sia. E se c’è, si faccia avanti con un commento. 🤗

Intanto “io speriamo che me la cavo”.


Chi sono?
https://amaliatemperini.com/about/

Se vuoi supportare il blog con un caffé:
Buy Me a Coffee at ko-fi.com
Iscriviti al blog nella casellina in basso a destra della homepage: www.amaliatemperini.com | www.atbricolageblog.com
Seguimi su: Twitter | http://www.twitter.com/atbricolageblog https://www.instagram.com/atbricolageblog/ | Instagram
Per richieste: atbricolageblog@gmail.com Nel rispetto del provvedimento emanato dal garante per la privacy in data 8 maggio 2014 e viste le importanti novità previste dal Regolamento dell’Unione Europea n. 679/2016, noto anche come “GDPR”, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all’uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Regolamento dell’Unione Europea n. 679/2016 (qui) oppure leggere la Privacy Police di Automattic http://automattic.com/privacy/

17 commenti

  1. Minestrella

    Ciao, ogni tanto mi metto alla ricerca di blog che siano per me proprio “blog”, diari senza un vero scopo se non tenere traccia di cose per rileggerle e farle leggere a chi ne avesse voglia, come quelli che conoscevo quindici anni fa. L’idea di social non era così nitida, spunte blu non ne esistevano, e manco la possibilità di interagire in qualsiasi momento compulsivamente, ma solo una volta a casa, mentre riordinavi i pensieri la sera.
    In più, cerco proprio luoghi che si avvicinino più ad un libro che ad un hashtag.
    Quindi… mi faccio avanti e credo che passerò spesso di qui 🙂

    Piace a 1 persona

    1. Bricolage - Appunt'attenti di un'acuta osservatrice

      Grazie mille, sei gentilissima: benvenuta tra queste pagine!
      Il mio blog ha una funzionalità diversa, tante volte scrivo di questioni legate alla cultura che pratico e in altre su riflessioni personali che cerco di portare fuori da me per elaborarle in forma aperta. Sono convinta che ci sia sempre qualcuno che come me possa provare la stessa condizione o le stesse emozioni.
      Ne sei la prova.
      A presto allora! ❤

      "Mi piace"

      1. Minestrella

        Certo, a me piace il fatto che si condivida ciò che si sta pensando, non per forza un diario personale di quando si va a far spesa (anzi, meglio non sia così), ma nemmeno una solita pappardella di consigli /suggerimenti /”segui me così guadagnerai tu, ma intanto guadagno io”; e che sia per condividerlo con qualcuno che avrà piacere a leggerlo (mi auguro che tutti quelli che non apprezzano cambino pagina e letture) e sia infine un modo per consolidare i pensieri, che restano sempre un po’ sfilacciati quando non si comunicano a nessuno 🙂

        Piace a 1 persona

  2. tramedipensieri

    Tra i tanti socials il blog per me resta, ancora, quello che più mi appassiona. Mai guardato i like o altro. Apprezzo i commenti e lo scambio. Mi piace conoscere e condividere ciò che mi sorprende e, soprattutto che non so.
    Che poi, detto tra noi, alla fine ci si affeziona a chi sta dietro, e dentro, ai blog.
    Un caro saluto
    .marta

    Piace a 1 persona

      1. smilepie

        Grazie carissima tutto bene noi -animali- da blog siamo diversi da chi vive su Fb.. resistiamo a tutti i cori delle sirene ; ) altra cosa invece è Instagram almeno per me dove cerco il mio senso del bello in quello che pubblico e seguo

        Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...