#Fumetti: Andrea Pazienza: tra politica, ribellione e sguardo iconico


È folgorante il quadro che Andrea Pazienza traccia dei protagonisti politici, soprattutto quando delinea profili perfetti di autorità che hanno segnato il nostro immaginario.

Pertini è stato uno dei personaggi più influenti della Prima Repubblica, un politico fuori dai canoni della politica quotidiana, dove l’argomentazione e la capacità decisionale sembrano spesso spaventare più che farci avanzare. Quello che emerge è lo spaccato di una figura inseguita da Pazienza con ammirazione e fiducia: linee di una politica che ho osservato da bambina e da adolescente, un’eredità di pensiero che paga lo scotto del contrasto e delle tensioni che, fin dal dopoguerra, hanno caratterizzato il nostro paese, dominato dalle formazioni della Democrazia Cristiana.

Tra tutti i profili, io mi sono innamorata di Marco Pannella, definito “Mago Pannello”. La radicalità del suo pensiero, capace di sovvertire gli ordini e rompere schemi consolidati, mi affascina da sempre e oggi ha pochi eredi. Accanto a lui, Zanardi emerge come figura altrettanto iconica: un anticonformista, ironico e intelligente, capace di muoversi tra i confini del possibile e dell’assurdo, incarnando un’irriverenza che cattura chi legge senza mai risultare superficiale.

Nell’introduzione al volume, Maicol & Mirco sottolinea come Pazienza sia riuscito a catturare, con un solo tratto, il profilo psicologico di chi ci rappresentava. La magia – o forse il potere di osservazione – è tutta qui: linee semplici, dettagli minimi, eppure straordinariamente precise.

Devo ammettere che ho sempre avuto una certa difficoltà nella lettura dei fumetti. Non sono educata alla loro lettura e non è la prima volta che lo confesso. C’è sempre quel dislivello tra parola scritta e immagine al quale non sono abituata. In questi mesi sto cercando di capire qualcosa in più su Andrea Pazienza. Gran parte del rifiuto verso di lui deriva da chi ne parla senza davvero immergersi nella sua lettura.

Al momento mi convincono molto le strisce singole, il colpo d’occhio, la battuta netta e sferzante. Mi chiedo come la generazione dell’epoca abbia affrontato una sfrontatezza linguistica così carica di droga, sesso e ribellione, in modo così sincero e diretto. Cosa abbia rappresentato Zanna nei primi anni ’80 in un Paese come l’Italia, mai pronto al nuovo e con un personaggio così radicale, anarchico, studente liceale a Bologna.

E soprattutto, quale impatto abbia avuto quell’immaginario su amici, parenti, zii e zie, o su figure a noi vicine. L’energia di Pazienza, la politica iconica di Pertini, la radicalità di Pannella e l’irriverenza di Zanardi ci ricordano quanto la cultura visiva e narrativa possa plasmare la percezione della realtà, anche a distanza di decenni.
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La Prima Repubblica
Pertini
di Andrea Pazienza,
Coconino Press – Fandango Libri, 2021

Zanardi
di Andrea Pazienza,
Coconino Press, 2024
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