Tag: poeti italiani
-
Eros, Umberto Saba
Sul breve palcoscenico una donna fa, dopo il Cine, il suo numero. Applausi, e scherno credo, ripetuti. In piedi, del loggione in un canto, un giovinetto, mezzo spinto all’infuori, coi severi occhi la guarda, che ogni tratto abbassa. È fascino? È disgusto? È l’una e l’altra cosa? Chi sa? Forse a sua madre pensa, pensa…
