Di tutto un po’ [4 film visti di recente]

Mi sono accorta che sto accumulando film e ogni giorno mi riprometto di dire qualcosa ma non trovo l’ispirazione giusta. Stamattina provo a superare questa impasse poiché da un punto bisogna iniziare affinché le questioni arretrate siano sistemate.

Il primo di cui voglio parlare è Venere in pelliccia di Roman Polanski del 2013. Chi conosce i suoi film si renderà conto di quanto l’intreccio psicologico sia la chiave di una ramificazione potente che tiene incollati gli spettatori alla visione senza troppa difficoltà (Carnage, The Ghost Writer – per citare gli ultimi) . Si tratta di una produzione che trae fondamento da un testo letterario che ha dato vita a cio’ che è stato etichettato come “Masochismo” , ma non voglio parlare di questo, quanto far luce – in breve – sulla straordinaria capacità del regista  di aver saputo costruire dialoghi e intrecci narrativi talmente incastonati da permettere a chi guarda di essere assorbito totalmente dalle dinamiche teatrali. Il gioco di rimandi che si crea tra i protagonisti è sistema incatenato di codici che gioca tra realtà e finzione, in un raggiro che è ulteriore, poiché amplificato dal flusso filmico. Tutto è annunciato fin dall’inizioin un ragionamento che si poggia sulla gestione dell’ego maschile nei rapporti, nella vita e – in questo caso – nella gestazione di una stesura autoriale. I protagonisti sulla scena sono due – un maschio e una femmina – e tutto ha una struttura dialogica che trova le sue radici nella tragedia greca.

L’ho registrato, vorrei rivederlo almeno un paio di volte. Il trailer permette di capire al meglio cio’ che volevo trasmettere.

 

Altro in lista, visto al cinema lunedì scorso, è tutto italiano ed è la commedia diretta e scritta da Gianni Di Gregorio, Buoni a nulla. Semplice e ironico, fin troppo reale. Mi ha divertito parecchio. La storia ruota attorno al ruolo dei dipendenti pubblici e sull’idea del farsi rispettare.

Da cestinare o buttare nel cesso, invece, due prodotti che non meritano due righe di commento. Smiley –horror di bassa lega e Amiche Nemiche –  una storia banale di due ragazzine che lottano per invidia in uno pseudo thriller che fa morire dalle risate.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...