Stefania Scala - Floralia Dialogo senza tempo a cura di Antonietta Campilongo e Jada Mucerino 8 aprile 2017 ore 18.00 Case Romane del Celio Roma

Floralia | Dialogo senza tempo, 8 aprile, Case Romane del Celio – Roma #vernissage #arte [#mostre]

arte, arte contemporanea, artisti, collezionismo, comunicazione, CS, cultura, eventi, mostre, poesia, turismo, viaggi

Floralia
Dialogo senza tempo

 

a cura di
Antonietta Campilongo e Jada Mucerino

8 aprile 2017 ore 18.00

Case Romane del Celio
Roma

Sabato 8 aprile 2017 alle ore 18.00 si inaugura presso le Case Romane del Celio la mostra Floralia | Dialogo senza tempo, a cura di Antonietta Campilongo e Jada Mucerino, con il patrocinio del Ministero dell’Interno – Fondo Edifici di Culto, sotto l’alta sorveglianza del MiBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, in collaborazione con Spazio Libero soc. coop.soc.

Simboli per eccellenza di quanto vi sia di più fragile sul nostro pianeta, i fiori hanno esercitato un fascino continuo sullo sguardo degli artisti.
Quindi nel più reale territorio del linguaggio dell’arte, quale qui si propone, viene accarezzata l’idea di un recupero tematico che possa consentire una piena riconsiderazione di un genere di cui ha più volte abusato la pessima pittura, focalizzando l’attenzione su una tematica, quella floreale, spesso considerata minore. L’esposizione vuole porre l’attenzione sul fatto che non si tratta di un ritorno alle tradizionali nature morte di fiori, ma della presentazione di un rapporto tra uomo e natura pensato per il tramite dei fiori e reso per via metaforica.

I fiori sono raccontati e narrati in questa mostra collettiva attraverso non poche declinazioni dell’attuale linguaggio dell’arte. Ventisette artisti: si va dalla fotografia alla pittura, alla scultura, alla poesia, alla performance.

Il progetto, realizzato appositamente site specific per le Case Romane del Celio, è stato pensato come un’inclusione nello spazio architettonico delle Domus e una riflessione sulle dinamiche relative alla funzione e all’identità di un luogo, confrontando stratificazioni storiche con opere di arte contemporanea. Mettendo in relazione storia e contemporaneità, gli artisti traggono ispirazione con i luoghi della classicità. Attraverso il percorso espositivo emergerà il filo unico che unisce personalità diverse e che suggerisce la presenza di una vera tendenza dell’arte italiana del nostro tempo, implicita e trasversale: il dialogo con il passato.

 

Floralia | Dialogo senza tempo, 8 aprile, Case Romane del Celio -



Artisti

Foto: Rolando Attanasio, Rosella Barretta, Antonella Catini, Federica Cecchi, Carolina Ciuccio, Alexander Luigi Di Meglio, Patrizia Di Poce, Giò Di Sera, Letizia Girolami, Antonella Graziano, Valentina Lo Faro, Sebastiano Longo, Mat Toan, Roberta Moretti, Sandra Naggar, Paolo Paleotti, Pamela Pintus, Eugenio Rattà, Gerardo Rosato, Stefania Scala, Carmelo Tommasini, Annamaria Volpe, Lisa Yachia, Dina Zanfardino.

Poesia: Rolando Attanasio

Performance: artisti§innocenti, Barbara Lalle

artisti§innocenti: “Affiorare primario_elaborazioni di strutture spaziali in carta cinese”

Gli artisti§innocenti presentano variazioni performative a basso impatto e senza trama, concepite declinando in formule provvisorie fiori originati, trascritti e liberamente fatti sbocciare tra le rovine. Applicazioni inclusive di artisti e pubblico, producendo griglie storiche assimilabili alla scrittura della natura. Un campo di gioco sociale e un’umanità che si ritrova in abitazioni il cui destino ci trova presenti al loro interno, oggi.

artisti§innocenti: Petra Arndt, Davide Cortese, Roberta Guerrera, Meletios Meletiou, Armando Moreschi, Riccardo Marziali, Franco Ottavianelli, Brollo Lacenti, Giovanna Ranaldi e Daniele Villa Zorn, …

Barbara Lalle: Aprir-Si

Performance di Barbara LalleMusica live Fabrizio Sagoni con la collaborazione di Carmen Minieri e Futura Marassi.

Barbara Lalle interpreta con voce e corpo i frammenti di un mondo letterario che sono stati linfa per lettori e artisti. Un inno aulico e mitologico, ma anche scanzonato, di quelle meraviglie, così stupefacenti nella loro delicatezza che quotidianamente la natura ci offre: i fiori. Celebrando l’eleganza, la raffinatezza e la leggerezza, un percorso di enormità simbolica fra paesaggi di petali, di semi e di foglie, di parole e musica.


INFO

Floralia | Dialogo senza tempo
Progetto e direzione artistica Antonietta Campilongo
Organizzazione: Neworld – ecologia e sociale – NWart
A cura di: Antonietta Campilongo e Jada Mucerino

Inaugurazione: 8 aprile 2017 ore 18.00

Case Romane del Celio

Clivio di Scauro- adiacente Piazza SS. Giovanni e Paolo – Roma
Seguirà cocktail offerto gentilmente da Casale del Giglio

Ingresso libero

Dall’8 al 17 aprile  2017
Orari: 10.00 / 13.00 – 15.00 / 18.00
Chiusura settimanale: martedì e mercoledì

Case Romane del Celio:
info@caseromane.it  – info@spazioliberocoop.it – T. 0670454544
http://www.caseromane.itwww.spazioliberocoop.it

Organizzazione:
Antonietta Campilongo
anto.camp@fastwebnet.itarte@antoniettacampilongo.it
Tel. 339 4394399 – 331 4287742

www.antoniettacampilongo.it

Press office:
Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
roberta.melasecca@gmail.com  349.4945612

 

*Comunicato stampa

Annunci
QUATTRO ARTISTI AL CASTELLO a cura di Cecilia Casorati, Castello di Santa Severa - Santa Marinella (RM)

QUATTRO ARTISTI AL CASTELLO a cura di Cecilia Casorati #savethedate #vernissage #arte [#mostre]

arte, arte contemporanea, artisti, comunicazione, CS, cultura, eventi, mostre, turismo, viaggi

QUATTRO ARTISTI AL CASTELLO
a cura di Cecilia Casorati

Milica Cirovic, Ola Czuba, Meletios Meletiou e Sofia Ricciardi

Opening:

sabato 1 ottobre,
dalle ore 12  alle 18

@Castello di Santa Severa,
Santa Marinella (RM)

 

 

Milica Cirovic, Ola Czuba, Meletios Meletiou e Sofia Ricciardi sono i quattro artisti, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma, selezionati da Cecilia Casorati per la prima edizione del programma di residenze che Coopculture ha organizzato al Castello di Santa Severa.

L’Accademia di Belle Arti di Roma, già da alcuni anni svolge programma di collaborazione e di scambio con Istituzioni, Enti e Fondazioni nazionali ed europee, con lo scopo di ampliare l’offerta culturale e di realizzare un piano di formazione adeguato agli standard internazionali che permetta agli studenti più meritevoli di misurarsi – già durante il percorso di studi – con il mondo dell’arte. In questo programma le residenze rivestono una particolare importanza sia come occasione espositiva, ma soprattutto come esperienza di stimolo e di riflessione su luoghi e atmosfere diverse e sulla loro relazione con l’opera d’arte.

A Santa Severa, gli artisti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con un sito storico – e “naturale” – di grande fascino, realizzando dei lavori che, pur mostrando una chiara coerenza con le linee di ricerca individuali, creano un’evidente sinergia con “l’anima del luogo”.

Artisti

Milica Cirović (Serbia) presenta un video, dal titolo An Act of Un-Seeing, in cui le immagini, quasi astratte, ricreano il percorso fatto dall’artista con una benda sugli occhi, lungo le strade di una città, in compagnia di una voce-guida che racconta, senza descrivere, ciò che sta vedendo. Il video è realizzato montando, con la tecnica photo-still, una serie di foto che l’artista ha scattato a occhi bendati cercando di memorizzare soltanto i dettagli, generalmente impercettibili.L’ampiezza dello spazio tra l’immagine e la parola favorisce associazioni, ricordi e relazioni che stimolano una visione astratta, mentale, distante dall’ovvietà didascalica del racconto.

Ola Czuba (Polonia) realizza la performance Waiting for No Battle; una sorta di tableau vivantin cui il corpo femminile diventa il campo di nessuna battaglia. È un’azione pacifica dove l’acciaio dialoga con i tessuti morbidi, nell’attesa beckettiana di un nulla a venire. L’azione genera una sospensione del tempo, un presente continuo nel quale l’immagine reale della donna che si dedica a un passatempo sfuma nell’immaginario della rappresentazione.

Meletios Meletiou (Cipro)porta a Santa Severa i suoi Imaginary Friends: piccole sculture fatte di fil di ferro, create per la prima volta nel 2015 durante un workshop per bambini autistici e che da allora viaggiano nel mondo, soprattutto nei luoghi dove vivono, anche temporaneamente, persone in difficoltà.Gli Imaginary Friendssono un “alter ego” da tasca, un portafortuna, una creazione simbolica che proietta le persone in un mondo immaginario. Sono amici fidati che ascoltano i pensieri di chi li porta con sé e sono pronti agiocarecon le persone ma anche con lo spazio come accade nelle sale del Castello, in cui diventano ombre che con la loro presenza evanescente arricchiscono la visione.

Sofia Ricciardi (Italia) presenta un’installazione audio dal titolo Acqua – acqua!, che esplora la dimensione liquida in cui il mar Tirreno e il mare Adriatico – che bagna la costa abruzzese, luogo in cui l’artista è cresciuta- si fondono, creando uno scenario sonoro privo di confini e in continuo mutamento.I frammenti audio, piccoli stralci di un mondo impossibile da conoscere interamente, sono completamente liquefatti e compenetrati nell’incessante respiro del mare. L’irreale fusione tra i due mari è anche la protagonista di una serie di collages, in cui l’immagine sembra affermare ancora una volta che “la pittura è cosa mentale”.

Informazioni:

QUATTRO ARTISTI AL CASTELLO
a cura di Cecilia Casorati

Milica Cirovic, Ola Czuba, Meletios Meletiou e Sofia Ricciardi

Opening:

sabato 1 ottobre, 
dalle ore 12  alle 18

@Castello di Santa Severa,
Varco 54, Santa Severa,
00050, Santa Marinella, Roma

 

 

*Comunicato stampa