Compagni e Angeli – per Città Sant’Angelo. L’opera site specific di Alfredo Pirri vincitore del Progetto PAC 2022-2023 al Museolaboratorio (PE)

Preview stampa_ Alfredo Pirri, Compagni e Angeli - per Città Sant’Angelo, 2024, courtesy Museolaboratorio - ph. Amalia Temperini

Si è inaugurato pochi giorni fa l’incontro con il lavoro dell’artista internazionale Alfredo Pirri al Museolaboratorio di Città Sant’Angelo (Pe), in quello che è centro il nevralgico di una posizione abruzzese ricca di sperimentazioni su quei linguaggi capaci di mettere in relazione spazio, opere e persone.

L’artista ha avuto modo di esporre in questo ambiente già nel 1996 in un rapporto stretto che lo ha visto conoscitore dei mutamenti dello spazio. Si tratta, infatti, di un luogo che si è trasformato nel corso del tempo e che è passato ad essere Convento delle Clarisse, campo d’internamento e manifattura tabacchi fino diventare centro e territorio visivo di contaminazioni sulle arti contemporanee.

Compagni e Angeli – per Città Sant’Angelo è un lavoro site-specific facente parte di un progetto più ampio dal titolo Alfredo Pirri. Luogo Pensiero Luce a cura di Enzo De Leonibus, realizzato con il sostegno del PAC 2022-2023Piano per l’Arte Contemporanea e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

L’idea nasce da una lunga storia di osservazione sulle trasformazioni del luogo. Si presenta come una eco che arriva ai nostri occhi in una geometria che si fa architettura in stretto rapporto con chi la vive, la attraversa e cerca di ritrovare quelle prospettive e quelle visioni che sottendono verso il pensiero e la ricerca pittorica di Alfredo Pirri.

L’opera di punta è un disegno a tutto tondo, tridimensionale, sviluppato in un parallelepipedo dotato di pareti e superfici specchianti, concepita per essere varcata dal visitatore in modo parziale. È ispirata al brano musicale La rosa di Turi del gruppo Radiodervish e dedicata alla prigionia di Antonio Gramsci a Turi – la nota cittadina pugliese dove il politico e filosofo scrisse i suoi famosi Quaderni dal Carcere tra il 1926 e il 1929.

Le intenzioni di Alfredo Pirri sono quelle di ragionare sui temi della prigionia e del bisogno di fuga. Con questo lavoro, l’artista, si colloca in ambiente angolano in una piccola stanza di passaggio del museo che permette di osservare, al chiuso, con una leggera fonte di luce naturale, come il suo pensiero abbia irradiato e immaginato l’opera in pareti illuminate in metacrilato, colorate e impastate con piume di oche macellate per il nostro nutrimento.

Anche l’intero spazio è ripensato: ospita un giro di camminamento composto da una serie di videoinstallazioni che confluiscono nel mezzo del museo. Orientano verso questa isola della mente che fugge dalle angolazioni canoniche della geometria spirituale per diventare una navicella spazio-temporale dedicata alle persone, ai tentativi di volo, ai crolli esistenziali, all’abbandono delle proiezioni. L’invito sembra quello di arrivare a essere una spirale sociale di salita e discesa per la protezione del proprio pensiero, per la sua difesa, il rinnovamento e la radicalità come opportunità per essere integri, fedeli a se stessi, per ricercare memorie e sollevare interrogativi che da individuali si manifestano in desideri, codici e risposte, collettivi.

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Alfredo Pirri. Luogo Pensiero Luce
a cura di Enzo De Leonibus
Museolaboratorio d’Arte Contemporanea
Vico Lupinato 1 65013 Città Sant’Angelo (PE)
fino al 10 agosto 2024

Aperture da giovedì a sabato 17:00 – 21:00, domenica 11:00 – 14:00 (su appuntamento)   Ingresso gratuito

Info e dettagli:
T. +39 085 960555 – 333 1049439
E. info@museolaboratorio.org | www.museolaboratorio.org 

Uffio stampa
www.rp-press.it
E: press@rp-press.it

Ph. Credit per le installazioni: Giorgio Benni
Ph. Preview stampa: Amalia Temperini

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