Lorenzo Balloni, performance at Museolaboratorio _ ph Valeria Trasatti

A Constellation of Moments, fino al 29 gennaio, Museolaboratorio, Città Sant’Angelo – Pescara #arte #mostre #music [#currentexhibition]

arte, arte contemporanea, artisti, collezionismo, comunicazione, CS, cultura, mostre, musica, tecnologia, turismo, viaggi, videoarte


A Constellation of Moments:
estetiche sonore in Abruzzo dagli anni ’90 ad oggi

Artisti:
Lorenzo Balloni, Gaetano Cappella, Giustino Di Gregorio,
Andrea Gabriele, Marco Marzuoli, Fabio Perletta, Tu M’.

A cura di
Carla Capodimonti e Leandro Pisano

Mostra e Archivio:
23 Dicembre 2016 – 29 Gennaio 2017

Museolaboratorio Ex Manifattura Tabacchi
 Città Sant’Angelo – Pescara

 

Il Museolaboratorio Ex Manifattura Tabacchi di Città Sant’Angelo (Pescara) presenta la mostra A Constellation of Moments: estetiche sonore in Abruzzo dagli anni ’90 ad oggi, risultato della ricerca congiunta dei curatori Carla Capodimonti e Leandro Pisano sulle esperienze sonore nel territorio nel corso dei decenni.

Proprio Città Sant’Angelo e il suo museo, in collegamento con Pollinaria (azienda agricola e centro di ricerca artistica), rappresentano il miglior punto d’incontro di certe pratiche estetiche, che trovano un riscontro effettivo nel lavoro di artisti i quali hanno fatto del suono la materia principale della loro ricerca.

La mostra evidenzia tutte quelle esperienze che si sono formate in territorio rurale ed hanno creato un ponte con le più proficue realtà internazionali. Parallelamente, un archivio che raccoglie materiale video, audio e cartaceo, convoglia le testimonianze dello sviluppo di questo movimento nel corso degli anni e poggia un primo mattone per la crescita di una raccolta permanente e in continuo aumento.

 

 

Il primo appuntamento si è svolto a Pollinaria il 22 Dicembre alle ore 19:00, dove Vincenzo Core è stato ospitato per una residenza d’artista e dove ha presentato un lavoro site specific, risultato della sua esperienza nel luogo.

L’opening della mostra al Museolaboratorio in programma per il 23 Dicembre dalle ore 18:00, ha visto presentare i lavori di Giustino Di Gregorio, Andrea Gabriele, Marco Marzuoli, Fabio Perletta, Tu M’ e le performance di Lorenzo Balloni e Gaetano Cappella.

E’ stato inoltre ospitato un talk al piano superiore del museo dal titolo “Estetiche Sonore in Abruzzo dagli anni ’90 ad oggi: rileggere il territorio attraverso l’arte”, con interventi realizzati da: Carla Capodimonti e Leandro Pisano (curatori mostra), Enzo De Leonibus (direttore Museolaboratorio), Gaetano Carboni (Pollinaria), Marco Mazzei (Stanze Sonore, 2012, Museolaboratorio), Luigi Pagliarini (artista multimediale).


INFO:

A Constellation of Moments: estetiche sonore in Abruzzo dagli anni ’90 ad oggi

Artisti:
Lorenzo Balloni, Gaetano Cappella, Giustino Di Gregorio,
Andrea Gabriele, Marco Marzuoli, Fabio Perletta, Tu M’.

a cura di
Carla Capodimonti, Leandro Pisano

coordinamento
Enzo De Leonibus

in collaborazione con
Dragon’s Eye, Farmacia901, Interferenze, Line, Lux, Pollinaria

con il patrocinio di
Comune di Città Sant’Angelo

ingresso
offerta

orari di apertura

dal giovedì alla domenica dalle ore 18:00 alle 21:00 o su appuntamento

 ufficio stampa

info@luxmuseum.com

info

+39 (0)85 960555
+39 3271015880
+39 3281868850

luxmuseum.com
museolaboratorio.org

grafica
motestudio.net

 

*Comunicato stampa

Valentina Colella …e poi accadde il bianco! #arte #mostre [#recensione]

arte, arte contemporanea, artisti, attualità, cultura, mostre, recensioni arte, videoarte

Sabato 17 settembre ho partecipato al vernissage della mostra a cura di Vittoria Biasi…e dopo accadde il bianco!” di Valentina Colella (Sulmona, 1984).

Ospitata al Museo Laboratorio di Città Sant’Angelo (PE) fino al 25 settembre scorso, ha un percorso che chiude una fase di lavori importanti che segna la vita dell’artista, sviluppato su tre tappe che anticipano una residenza a Cape Town, in Sudafrica, per il Progetto ARP promosso dal Centro Luigi Di Sarro di Roma.

“… e dopo accadde il bianco!” è un ordine intimo racchiuso in silenzio. Cammino, storia narrata, che ribalta, recupera un senso, una pausa, attraverso una creazione resa possibile da una serie di slanci, di osservazioni maturate nei punti color fucsia, tipici e identificativi dell’artista.

La mostra sembra svilupparsi in due sezioni: dal caos alla presa di coscienza, con uno sguardo amplificato e costruito in totale movimento. Stacco e scatto, in questa ricerca, si sposano a una forte componente minimale, ossessiva, numerata, votata alla necessità di rivelazione. Una ricomposizione, un addio, una sepoltura che passa da accumuli a cumuli di tele, fogli e pietre, alla organizzazione degli stessi in modo maniacale, in una volontà di ripartenza nel mettere fine a una condizione di assenza. Il materiale si ricompone in testi, libri, pagine, che mimetizzano e coordinano l’argomento portante di tutta l’esposizione: il volo.

Analisi e unità, scavate in memoria, tessute in connessioni reali in un dialogo contemporaneo tra tecniche differenti, superano limiti, reti e confini, e da un territorio di origine si innestano in una virtualità sensoriale estesaindefinita.

L’artista compone e assembla una quiete armonica che accompagna in audio il volgere del tempo; i tempi di fruizione e dedizione con cui ha realizzato i singoli interventi sono strutturati come se la natura fosse nutrimento e certezza, durata in suono, suo radicamento (#, 2015, video 4’38” ).

L’allestimento ha punti di forza nella comprensione del tema, ma nel camminamento è stato lasciato un disegno di una poiana posta verso l’alto situata nel penultimo varco di accesso alle stanze del museo (Attesa, 2016, disegno su carta, 100 x 70 cm). Debole nel tratto, rispetto all’intera proposta, offre una fragilità discorsiva libera da presunzione.

L’anima di Valentina Colella si fa testimone di una disillusione amplificata, circolare, raggiunge una sintesi concettuale netta nel mix di videoarte e installazione con l’opera – 3 ore 21′ 11″ (2016, video 5’09”).

La mostra raggiungerà nei prossimi giorni l’Istituto Italiano di Cultura a Colonia, in Germania, per poi tornare in Abruzzo, dove completerà il suo corso al Museo Regionale dell’Emigrante “Pascale D’Angelo”, nel comune di Introdacqua (AQ).

 

… e dopo accadde il bianco!
di Valentina Colella
a cura di Vittoria Biasi

17 -25 settembre 2016

Museo Laboratorio – ex Manifattura Tabacchi, 
Vico lupinato 1, 65013, Città sant’Angelo (PE)

Coordinamento:

Enzo De Leonibus

www.valentinacolella.com

www.museolaboratorio.org

Photo credit:
Luciano Onza

PRESS OFFICE

Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr

roberta.melasecca@gmail.com / info@comunicadesidera.com

349.4945612

http://www.robertamelasecca.wordpress.com/

www.comunicadesidera.com

Valentina Colella, "Esodi" , 2016, 36 tele 30 cm x 30 cm - http://www.valentinacolella.com/

“…e dopo accadde il bianco!”di Valentina Colella, 17 settembre, Museo Laboratorio (PE) #opening #savethedate [#mostre]

arte, arte contemporanea, artisti, comunicazione, CS, mostre

“…e dopo accadde il bianco!”
di Valentina Colella

a cura di Vittoria Biasi

Opening:
17 settembre 2016 ore 18

@ Museo Laboratorio
(Ex Manifattura Tabacchi)
Città Sant’Angelo

 

Il giorno 17 settembre 2016 alle ore 18.00 inaugura, presso il Museo Laboratorio Ex Manifattura Tabacchi – Città Sant’Angelo (PE), l’esposizione “… e dopo accadde il bianco!” della giovane artista abruzzese Valentina Colella, a cura di Vittoria Biasi.

La mostra sarà ospitata successivamente presso l’Istituto Italiano di Cultura di Colonia dal 7 ottobre al 7 novembre 2016 e terminerà nel mese di dicembre presso il Museo dell’Emigrante Pascal D’Angelo – Introdacqua – AQ.

Il progetto ha il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia, della Provincia de L’Aquila, del Comune di Introdacqua (AQ) e del Comune di Città Sant’Angelo (PE).

Il mondo della natura nella poetica di Valentina Colella è una dichiarazione di percorso che rimanda a fantasmi, ad eroi, che, sottratti ad ogni proiezione temporale, realizzano la loro libertà nello spazio mentale, emulo di quello aereo. L’artista inizia la sua storia fotografando reti per gabbie, per finestre, come momento di riflessione sull’idea di opposizione che accompagna la vita dell’uomo e sembra “inscritto nella costituzione del mondo”. In “… e dopo accadde il bianco!” Valentina Colella intraprende un percorso focalizzato sulla poiana, un volatile presente in Abruzzo, diffuso in alcune zone dell’Europa. e dell’Asia: ne studia il comportamento, isolando alcune realtà che analizza quasi con il desiderio di possederne la regola. I fogli sovrapposti, intagliati nella progressiva riduzione della silhouette, costruiscono la profondità scultorea del volo. Ogni pagina sembra il tracciato di un’isobara del volo, del suono, dell’imprendibilità dell’essere.

Il direttore dell’Istituto di Cultura di Colonia Lucio Izzo evidenzia nell’opera di Valentina Colella ‘’un dialogo all‘insegna della contemporaneità e di una concezione di impegno anche sociale dell’arte, che non esclude però le emozioni e la percezione individuale del mistero insito nei luoghi, né la loro intrinseca poesia. In tal senso l’artista dà voce all’Italia di oggi, con il suo radicamento nei territori e nelle origini e al tempo stesso tutta proiettata verso il futuro: è lo spirito che da secoli contraddistingue la nostra cultura e che, nella consapevolezza dell’appartenenza europea, caratterizza la nostra identità odierna e il nostro contributo alla cultura globale”.

“Il titolo della mostra’’, scrive la curatrice Vittoria Biasi, ‘’deriva dalla poetica delle opere che hanno la finalità di raggiungere un oltre, di superare un limite del visibile. Le silhouette, intagliate o dipinte con il procedimento d’iterata ritualità, sviluppano il procedimento in orizzontalità e in profondità per un incontro immaginario invisibile, bianco tra uomo, volatile e spazio. Questo nasce dall’esperienza del reale, da un principio di ricerca, di amore, di fierezza di sé”.

 

Valentina Colella (1984, Sulmona) è una giovane artista italiana. Il suo lavoro si concentra sul rapporto tra realtà, il corpo e il mondo digitale, utilizzando le immagini dal web, foto, video e installazioni. Tra le principali mostre: 2016 / 2017 – ARP Art Residency Project, Cape Town, Sud Africa; 2016 – Dissolvenze, a cura di Annalisa Filonzi, USB Gallery, Jesi; 2015 – Gestures-Body Art Stories-Marina Abramović & The Others, a cura di Valerio Dehò, Kaohsiung Museum of Fine Arts, Taiwan; 2015 – Artefatto10 Reset, Palazzo Gopcevich,Civico Museo Teatrale “C. Schmidl”, Trieste; 2014 – Attese Impossibili, a cura di Vittoria Biasi, Centro di Documentazione della Ricerca Artistica Contemporanea Luigi Di Sarro, Roma; 2014 – BienaALfinDelMundo, Mar Del Plata, Argentina; 2013 – WhiteOut,Hundred Years Gallery, by Jill Rock, Londra; 2013 – The Gabala International Art Exhibition, Gabala, Azerbaijan; 2012 – Une lumière dans mon livre, a cura di Vittoria Biasi, Vera Amsellem Gallery, Parigi; 2012 – Artemisia En Rose, Palazzo dei Medici, Firenze; 2011 – Invasione/ non invasione, a cura di Vittoria Biasi, Galleria AOCF58, Roma.

 

INFO

… e dopo accadde il bianco!
di Valentina Colella
a cura di Vittoria Biasi

Inaugurazione: sabato 17 settembre 2016 ore 18.00

Museo Laboratorio Ex Manifattura Tabacchi
Vico Lupinato 1, 65013 Città sant’Angelo –  PE

Dal 17 settembre al 25 settembre 2016
Orario di apertura:
lunedì – domenica ore 18-22

Con il Patrocinio di: Istituto Italiano di Cultura di Colonia, Provincia de L’Aquila, Comune di Introdacqua (AQ), Comune di Città Sant’Angelo (PE).

Con la collaborazione di: Futura Introdacqua- Associazione Culturale, Museo Laboratorio Ex Manifattura Tabacchi – Città Sant’Angelo, Museo dell’Emigrante Pascal D’Angelo – Introdacqua.

Main Sponsor: Fondazione Cassa di Risparmio  della Provincia de L’Aquila
Sponsor: BPER: Banca
Grafica: MAW_Man Art Work Laboratorio d’arte

 

Sponsor e loghi

 

Museo Laboratorio Ex Manifattura Tabacchi
info@museolaboratorio.org
+39 085 960555
www.museolaboratorio.org

PRESS OFFICE
Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
roberta.melasecca@gmail.com / 349.4945612
http://www.robertamelasecca.wordpress.com / www.comunicadesidera.com

 

 

 

*Comunicato stampa