manifesto, stati generali arte contemporanea abruzzo ph. Amalia Temperini

Stati Generali dell’Arte e della Formazione artistica contemporanea in Abruzzo #artecontemporanea #abaq [#cultura]

architettura, arte, arte contemporanea, artisti, attualità, collezionismo, costume, cultura, eventi, filosofia, fotografia, giovedì, letteratura, marketing, mostre, musica, poesia, politica, pubblicità, recensioni arte, social media, società, spettacolo, spiritualità, Studiare, teatro, tecnologia, televisione, turismo, Università, viaggi, vita

Ieri ho partecipato come pubblico osservatore agli Stati Generali dell’Arte e della Formazione artistica contemporanea in Abruzzo, voluti dai professori dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila, Maurizio Coccia e Silvano Manganaro.

Il mio ascolto è stato riservato a quello curato da Lucia Zappacosta, operatrice e direttrice dell’Alviani Art Space di Pescara. I minuti sono volati e molti sono stati i contribuiti utili su cui riflettere e ripartire, da oggi. Mi riferisco a un argomento emerso dai punti di vista di Lucio Rosato e Matteo Fato. Parlavano di architettura e di ritratto, ma anche di una attenzione sulla cura della identità di presentazione degli artisti nella creazione di un portfolio utile alla loro professionalità. Questa necessità di cura, mi ha fatto molto riflettere; ritengo che sia una attenzione che per forza di cose ci trasporta nel parallelo mondo del web e di nuovo medioevo. Mi spiego meglio, questo incontro è avvenuto alla morte di due figure cardine del mondo dell’arte abruzzese: Cesare Manzo ed Ettore Spalletti, la fine e parallelamente l’inizio di un nuovo periodo che ingloba nel 2019 due realtà: quella del reale e quella del virtuale. I mondi che abitiamo. Nuove possibilità di esistenza, anche economica, da chi l’arte la crea, di chi la produce e per chi se ne nutre. Sì è parlato molto di proiezione, un tema che rientra in una visione legata proprio a un dato periodo ormai lontano, novecentesco, consumato e terminato. Cosa manca all’Abruzzo? Una immagine. Una immagine contemporanea e fluida, che sappia restituire quello che è accaduto ieri a L’Aquila, con quella proliferazione di idee, critica e continui stimoli, dibattiti, validi nella realtà, quanto nella virtualità.

Perché è vero che gli operatori decisivi possono creare una rete e risultati economici, ma senza l’aiuto di un centro che arriva da altre persone – l’ipotetico pubblico consapevole di chi è e di chi siamo – ogni lavoro è svolto a metà, l’economia non si smuove e non rigenera un mercato di risorse.

Come può avvenire questo nuovo rinnovamento?

Allo stato attuale i problemi maggiori sono legati alla Comunicazione, al come si divulga, e una Formazione inadeguata, cioè non calibrata al tipo del periodo che stiamo vivendo; sul come questa regione in ambito di contemporaneo può essere raccontata in una narrazione continua e non solo nei periodi estivi quando la programmazione è rivolta al turista.

Ma chi è il turista oggi? E come si può parlare di questa figura in epoca di performance? E come può tornare utile questa condizione per attrarre, creare mobilità, spostare l’attenzione su tutto il territorio?

Far sapere a chi vive qui e vuole arrivare qui, che esistono possibilità di vedere offerte culturali in tutto il periodo dell’anno è stato uno degli spostamenti di visione utili alla riflessione. In questo Paola Capata ha vinto, una donna forte della sua esperienza di gallerista, imprenditrice abituata al risultato. Lei osserva con curiosità i fatti di questa regione, ha proposto una sorta di ombrello: un segno, una forma, una immagine chiara di un arnese che ha una impugnatura che ieri abbiamo stretto un po’ tutti mentre Giacinto Di Pietrantonio, critico e curatore, con ironia e sagacia, anche politica, ha definito la linea dei colori da adottare.

Annunci
VARIAZIONI SULLA DURATA 24 ore di performance e di incontri con il pubblico A cura di Maurizio Coccia 18 maggio 2017 dalle ore 20.00 | Spazio VARCO | L’Aquila Fino alle ore 20.00 del 19 maggio 2017

VARIAZIONI SULLA DURATA. 24 ore di performance, 18 – 19 Maggio, V.AR.CO – L’Aquila #pubblico [#arte]

arte, arte contemporanea, artisti, attualità, comunicazione, CS, cultura, danza, eventi, mostre, politica, teatro, turismo, viaggi

VARIAZIONI SULLA DURATA
24 ore di performance e di incontri con il pubblico

A cura di Maurizio Coccia

18 maggio 2017 dalle ore 20.00
fino alle ore 20.00 del 19 maggio 2017

| Spazio VARCO | L’Aquila

 

Il 18 maggio 2017 alle ore 20.00, presso SpazioVARCO a L’Aquila, inaugura “VARIAZIONI SULLA DURATA”24 ore di performance e di incontri con il pubblico fino alle 20.00 del 19 maggio 2017.

L’iniziativa è ideata e curata da Maurizio Coccia con la collaborazione e la partecipazione di Margherita Morgantin, Italo Zuffi e Andrea Panarelli.

Le performance vedono la partecipazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti de L’Aquila. Interverranno inoltre relatori provenienti da diversi ambiti professionali che porteranno la loro testimonianza sul tema della durata nella loro attività.

“(…) Nel contesto aquilano, credo che il linguaggio artistico più adatto sia la performance. Intanto ci risparmia l’estetica pornografica delle rovine. Poi, è una pratica inflessibile. Non ammette ripensamenti. Ciò che è fatto, è fatto. Infine si fonda su tre modalità espressive ormai diventate, in città, categorie esistenziali: precarietà, instabilità, imprevedibilità.

Allo spazio VARCO, da tempo, si sta svolgendo una guerra incruenta. Una serie di battaglie pacifiche vi sta avendo luogo. Lì, l’arte e la cultura si giocano la partita fronteggiando numerose avversità. Perché non è nato con una vocazione espositiva. Non è facilmente raggiungibile – né visibile – circondato com’è da cantieri. Non c’è riscaldamento. Non c’è corrente elettrica. Mancano, in sintesi, i requisiti minimi per qualunque, dignitosa, attività pubblica.

Eppure, VARCO è lì. Esiste. Alieno da ogni patetismo si propone strenuamente quale paladino della cultura contemporanea. Nonostante le polveri sottili, i ponteggi e la metafisica sospensione della vita nel centro storico, la sua attività è continua, dura. Qui sta il nodo centrale. Il concetto di durata è il fulcro intorno al quale gira l’idea. Durata come persistenza e resistenza. Certo. Ma non solo. La durata riguarda anche all’autonomia del generatore che garantisce la corrente elettrica. È il simbolo dell’energia. Parallelamente metafora e significato letterale di sussistenza. Di sopravvivenza. Da lì alla maratona, il passo è stato breve. È una formula valida sia come mezzo sia come fine.

Ventiquattr’ore di azioni artistiche. E relatori eterogenei. Momenti conviviali. Musica. Studenti. Curiosi. Cittadini. Un fluire ininterrotto. A dare il ritmo, il rifornimento del generatore. Gli eroi della normalità, così, possono ballare sulla faglia.” (dal testo critico “Ballando sulla Faglia” di Maurizio Coccia)

VARCO verdiartecontemporanea è uno spazio che apre ad una dimensione contemporanea in un contesto precario e transitorio nel centro storico de L’Aquila. Il progetto VARCO è sostenuto dalla Fondazione Carispaq, Raffaelle Panarelli, Melfi Costruzioni, Metania, dalla asd MACO L’Aquila C5 e Art Cafè L’Aquila come sponsor tecnico.

 

VARIAZIONI SULLA DURATA 24 ore di performance e di incontri con il pubblico A cura di Maurizio Coccia 18 maggio 2017 dalle ore 20.00 | Spazio VARCO | L’Aquila Fino alle ore 20.00 del 19 maggio 2017

 

INFO

VARIAZIONI SULLA DURATA
24 ore di performance e di incontri con il pubblico

Ideazione e cura: Maurizio Coccia
Con la collaborazione di: Margherita Morgantin, Italo Zuffi, Andrea Panarelli
e con la partecipazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila

Dalle ore 20.00 del 18 maggio 2017 fino alle ore 20.00 del 19 maggio 2017

Ingresso gratuito

Spazio VARCO verdiartecontemporanea
Via Giuseppe Verdi 6/8 L’Aquila
spaziovarco@gmail.com
www.v-ar-co.com

Press Office
Roberta Melasecca
Architect/Editor/Pr

roberta.melasecca@gmail.com
349.4945612
robertamelasecca.wordpress.com/
*Comunicato stampa

BIOGRAFIA PLURALE. VIRGINIA RYAN 2000 – 2016, 4 Marzo, Palazzo Lucarini - Trevi (PG)

BIOGRAFIA PLURALE. VIRGINIA RYAN 2000 – 2016, 4 Marzo, Palazzo Lucarini – Trevi (PG) #savethedate #arte [#mostre]

arte, arte contemporanea, artisti, collezionismo, comunicazione, CS, cultura, eventi, mostre, turismo, viaggi

BIOGRAFIA PLURALE
VIRGINIA RYAN 2000 – 2016

Opening:
4 Marzo ore 18,30

Palazzo Lucarini Contemporary
Trevi (PG)

 

Sabato 4 marzo alle ore 18:30 s’inaugura presso il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi la mostra Biografia Plurale. Virginia Ryan 2000–2016. Si tratta della prima rielaborazione sistematica dei materiali prodotti dall’artista d’origine australiana in oltre quindici anni di consuetudine con i paesi dell’Africa Occidentale (Ghana e Costa d’Avorio in particolare). In questo periodo, infatti, Virginia Ryan ha sviluppato un corpus di opere – formalmente eclettico ma coerente nell’intuizione fondante – ispirato a questa esperienza. Coadiuvata da due curatori di formazione diversa, come Ivan Bargna (antropologo dell’arte) e Maurizio Coccia (storico dell’arte), a Palazzo Lucarini Ryan concilia l’osservazione partecipante d’impronta etnografica con la funzione catalizzante dell’arte contemporanea. Bilanciando ready-made, fotomontaggi e realizzazioni originali, Virginia Ryan offre una sintesi inevitabilmente parziale, ma estremamente vitale ed empatica, del suo recente percorso biografico e artistico. Al centro della ricerca, il modo in cui la produzione e diffusione d’immagini (dall’arte alla fotografia alla pubblicità) contribuisce a creare la cultura e la memoria dei paesi nei quali ha vissuto, e interviene nell’articolare le biografie e le relazioni delle persone che ha incontrato, incrociato o solo sfiorato. L’arte di Virginia Ryan dialoga così con le immagini e l’immaginario di un’Africa moderna e urbanizzata,  lontana dai consueti stereotipi esotizzanti

Biografia Plurale è strettamente legata al progetto The Art of Migration, che sarà inaugurato nella stessa data alla Pinacoteca Comunale di Trevi alle ore 16:30. Si tratta di un laboratorio con il gruppo MakeArtNotWalls/Italia di alcuni profughi dell’Africa Occidentale che Virginia Ryan sta conducendo da svariati mesi in collaborazione con ARCI e il comune di Trevi. È un workshop a carattere esperienziale, in cui la condivisione della pratica artistica diviene per i rifugiati un mezzo per cercare di orientarsi nella nuova realtà sociale in cui vivono. L’Onorevole Jean-Léonard Touadi presenzierà alla doppia inaugurazione. Il 25 Aprile sarà presentato al pubblico il film documentario su The Art Of Migration  di Matteo Fiourucci e Bernardo Angeletti e il volume Africa. Biografia Plurale. Arte Vita Bricolage nell’opera di Virginia Ryan edito dalla Casa Editrice Fabbri di Perugia.

Il 25 aprile alle 17:00, infine, come evento collaterale alla mostra, è prevista la proiezione del film JC Abbey Ghana’s Puppeteer, di Steven Feld, già vincitore dell’Intangible Culture Film Prize 2017 del Royal Anthropological Institute Festival, Regno Unito.

 

INFO

Titolo: Biografia Plurale. Virginia Ryan 2000–2016
Genere: arte contemporanea. Mostra personale
Artista: Virginia Ryan
A cura di: Ivan Bargna e Maurizio Coccia
Apparati didattici: Mara Predicatori

Inaugurazione: sabato 4 marzo, ore 18:30
Date: dal 4 marzo al 25 aprile.
Dal venerdì alla domenica dalle ore 15:30 alle 18:30. Ingresso gratuito

Evento Collaterale:
25 aprile, ore 17:00 – Proiezione del documentario JC Abbey Ghana’s Puppeteer, di Steven Feld

Sede:
Centro per l’Arte Contemporanea “Palazzo Lucarini Contemporary”,
Trevi (PG), Italy.

Sound Environment:
Waking in Nima, Steven Feld, 2010

Supporto tecnico:
Niccolo’ Tramontana

In collaborazione con:
galleria Montoro 12, Roma

Catalogo:
Effe – Fabrizio Fabbri Editore, Perugia – Testi di Ivan Bargna, Maurizio Coccia, Manuela de Leonardis, Steven Feld, Mara Predicatori

Trasporti:
A.S. Logistica, Trevi

Segreteria e logistica:
Associazione Culturale “Palazzo Lucarini Contemporary” (Presidente Giovanni Curti)

Ente patrocinatore:
Comune di Trevi (Sindaco Bernardino Sperandio)

Con il sostegno di:
Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Patrocinio onorario:
Ambasciata della Costa d’Avorio, Roma, Università degli Studi di Perugia

VIRGINIA RYAN nasce in Australia e si laurea nel 1979 al National School of the Arts di Canberra. Artista transnazionale, viaggiatrice, collezionista di arte contemporanea Africana e cittadina Italiana. Dal 2001 il suo lavoro è strettamente connesso con la realtà africana dove ha vissuto per molti anni, prima ad Accra (Ghana) e dal 2009 al 2015 ad Abidjan e Grand Bassam, (Costa d’Avorio); attualmente vive e lavora a Trevi. E’ stata presidente dell’ONG Make Art Not War (2013) che ha sede a Bassam (Costa D’Avorio) e co-fondatrice della Foundation for Contemporary Art in Ghana. In 2016 ha fondato ‘MakeArtNotWalls/Italia’ con un gruppo di richiedenti asilo nel comune di Trevi.

Tra le mostre personali recenti: 2016 ‘I will Shield You’ Galleria Montoro 12 , Roma ,  Surfacing ex-Lavatoio Contumaciale Roma 2015 Vous Etes Ici, La Maison de La Patrimoine, Grand Bassam; Pino Pascali L’Africano e Ryan/Bouabre ‘Sirene’ Museo di Catelbuono, Palermo; 2014 Emersioni Trebisonda, Perugia; Espace à Louer, Galerie Cecile Fakhoury Abidjan; Fluid Tales, Museo Pino Pascali, Polignano a Mare (Ba); I love You 1Opera Gallery, Napoli; 2013 Shift/Rue Du Commerce, LaMama Spoleto Open, Festival di Spoleto e St Stephens Cultural Centre, Roma; 2010 Surfacing , Dak’art – Biennale di Dakar/OFF.

*Comunicato stampa

 

 

 

 

Death and Romance in the XXI Century A cura di: Maurizio Coccia http://www.palazzolucarini.it/

FRANKO B – Death and Romance in the XXI Century, Palazzo Lucarini Contemporary | Trevi (PG) #savethedate #opening [MOSTRE]

arte, arte contemporanea, artisti, comunicazione, CS, cultura, eventi, turismo, viaggi

FRANKO B
Death and Romance in the XXI Century

a cura di Maurizio Coccia

@ Palazzo Lucarini Contemporary,
Trevi (PG)

Dal 3 settembre al 27 novembre 2016


Dal 3 settembre 2016
, Palazzo Lucarini Contemporary ospiterà Death and Romance in the XXI Century, un articolato progetto di Franko B, il noto artista italiano d’origine ma da anni residente a Londra, diviso in tre sezioni.

Laboratorio / Workshop Death and Romance. A Journey Through the Personal, the Political and the Poetic. A Workshop with Franko B Artista tutor: Franko B A cura di: Maurizio Coccia -http://www.palazzolucarini.it/Dal 29 agosto al 3 settembre 2016 si svolgerà “Death and Romance. A Journey Through the Personal, the Political and the Poetic. A Workshop with Franko B”, un laboratorio internazionale sulla performance che punta a mettere in contatto la radicale esperienza performativa di Franko B con l’habitat trevano. Punto d’incontro inedito per sviluppare temi e tecniche personali, il contesto rurale e la sua apparenza bucolica, saranno il reagente per un percorso formativo di estremo rigore e solidità metodologica. A fine corso i partecipanti presenteranno pubblicamente i risultati del tirocinio nel Chiostro della Pinacoteca di Trevi il 3 settembre 2016 alle ore 18.00. I partecipanti al workshop sono: Öykü Aras, Sophie Barnett, Petr Davydchenko, Francesca Fiordelmonte, Astrid Gnosis, Matthew Harrison-Lor, Sarah Hiulius, Håkan Stergos Machlis, Silvia Mantellini Faieta, Christina Novakov-Ritchey, Dew Kim, Claudia Palazzo, Colette Patterson, Aarin Purple, Gianluca Quaglia, Emanuela Zedda

Franko B Death and Romance in the XXI Century A cura di: Maurizio Coccia - http://www.palazzolucarini.it/Il 24 settembre 2016 alle ore 19.00 a Palazzo Lucarini sarà inaugurata Death and Romance in the XXI Century, la prima mostra personale di Franko B in uno spazio istituzionale italiano dal 2010. Sarà esposta la sua
produzione più recente e appositamente realizzata per l’occasione: grandi sculture metalliche e statuaria (apparentemente) classica; teli ricamati e neon. Vi troveranno spazio tutti i temi cari all’artista: l’amore, il rispetto per la diversità, l’onestà, il disprezzo per le convezioni borghesi, l’insofferenza per l’ipocrisia del clero e della classe politica, antagonismo e pragmatismo, passione e lucidità. Insomma, tutte le contraddizioni dell’arte e del genere umano. La sintesi compatta e potente di un percorso pluridecennale e coerente.

Mostra Collettiva Forms & Object - A cura di: Franko B - http://www.palazzolucarini.it/All’interno della mostra, poi, Franko B svilupperà un progetto collaterale, Forms and Object: una mostra collettiva, da lui personalmente curata, dedicata ad alcuni artisti di varia provenienza. Eterogenea nei linguaggi e nelle scelte formali, la mostra è più lo specchio del gradimento estetico dell’artista che un progetto curatoriale “a tema”. Un modo insolito di vedere come l’immaginario creativo di un artista – le sue ossessioni, il suo repertorio formale – possa essere diverso dal suo “gusto”. Gli artisti invitati sono: Andrea Abbatangelo, James Bullimore, Marco Cingolani, Sebastiano Dammone Sessa, Giuseppe Lana, Andrea Marcaccio, Marco Paganini, Thomas Qualmann, Annalisa Riva.

 

Franko B è nato a Milano e si è trasferito a Londra nel 1979. Ha studiato belle arti al Camberwell College of Arts nel 1986-87, al Chelsea College of Art nel 1987-90 e alla Byam Shaw School of Art nel 1990-91. Nel 1990 ha incominciato a lavorare in campo artistico utilizzando il video, la fotografia, le performance, la pittura e la scultura mescolando vari media. Ha realizzato delle performance al Tate Modern, all’ICA, alla South London Gallery, a Beaconsfield, a Città del Messico, Milano, Amsterdam, Copenhagen, Madrid e Vienna. Le più recenti performance sono state eseguite dall’artista al London’s Great Eastern Hotel e al Tate Liverpool. Il suo lavoro è presente in molte collezioni pubbliche e private, tra cui la Tate Permanent Collection, il V&A Museum, la collezione permanente della città di Milano. Ha tenuto lecture alla St Martins School of Art, DasArt, New York University and the Courtauld Institute of Art, e al Royal College of Art a Londra. E’ stato oggetto di due monografie: Franko B (Black Dog Publishing 1998) e Oh Lover Boy (2001). E’ professore di scultura all’Accademia di Belle Arti di Macerata dal 2009.

 

Informazioni:

Franko B
Death and Romance in the XXI Century

A cura di: Maurizio Coccia
Coordinamento editoriale: Mara Predicatori
Segreteria e logistica: Associazione Culturale “Palazzo Lucarini Contemporary” Trevi (PG)

Inaugurazione: 24 settembre 2016 ore 19:00
Fino al 27 novembre 2016

Dal venerdì alla domenica dalle ore 15:30 alle 18:30.
Ingresso gratuito.

Palazzo Lucarini (logo) - http://www.palazzolucarini.it/

Centro per l’Arte Contemporanea “Palazzo Lucarini Contemporary”
Via Beato Placido Riccardi, 11 – Trevi (PG)

 http://www.palazzolucarini.it/

Ente patrocinatore: Comune di Trevi
Con il sostegno di: Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
Sponsor tecnico: Azienda Agricola Cantina Ninni – Spoleto

Comunica_Desidera_di Roberta Melasecca (logo)

PRESS OFFICE
Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr

roberta.melasecca@gmail.com / 349.4945612
robertamelasecca.wordpress.com
www.comunicadesidera.com

 

*Comunicato stampa

Grotta Sant’Angelo (LAMA DEI PELIGNI) Eremi e artisti - Invito_ EREMI Arte - Percorsi tra Arte Natura Spiritualità - www.accademiabellearti.laquila.it - www.accademiabellearti.laquila.it

EREMI Arte – Percorsi tra Arte Natura Spiritualità, 30 luglio – Eremo di S. Spirito a Majella – Roccamorice (PE) #opening #savethedate [Mostre]

architettura, arte, arte contemporanea, artisti, comunicazione, CS, cultura, eventi, mostre, turismo, viaggi

EREMI Arte - Percorsi tra Arte Natura Spiritualità - http://www.accademiabellearti.laquila.it

EREMI Arte – Percorsi tra Arte Natura Spiritualità

Opening:

sabato 30 luglio 2016 ore 18.00

@Santo Spirito a Maiella, 
Roccamorice (PE)

 

Il giorno 30 luglio 2016 alle ore 18 presso l’Eremo di S. Spirito a Majella – Roccamorice (PE) l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila presenta EREMI Arte – Percorsi tra Arte Natura Spiritualità, un progetto che dal 30 luglio fino al 2 ottobre 2016 porterà alla scoperta e valorizzazione degli eremi abruzzesi attraverso l’arte
contemporanea
.

Enti promotori sono l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, la Regione Abruzzo, il Parco Nazionale della Majella, la Fondazione CARISPAQ, in collaborazione con i comuni di Caporciano, Caramanico Terme, Roccamorice, Serramonacesca, Pretoro, Rapino, Palombaro, Lama dei Peligni, Palena, Pescocostanzo, Campo di Giove, Sulmona, Raiano, Villa Lago, Morino e Balsorano e con Italia Nostra_Associazione Nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione.

EREMI ARTE – Percorsi tra Arte Natura Spiritualità è un ambizioso e articolato progetto nato all’interno dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila realizzato con il sostegno della Fondazione Carispaq. Fortemente voluto dalla direzione dell’Istituto, è stato sviluppato da un gruppo di docenti, in collaborazione con gli enti locali, i Comuni, i Parchi, le Riserve Naturali e le associazioni del territorio interessato. EREMI Arte ha un’idea fondante: mettere in relazione gli antichi eremi d’Abruzzo con la cultura di oggi.

“Quell’eredità spirituale, storica, identitaria – concretizzata in edifici di prestigio o in semplici grotte – spiega il Direttore ABAQ Marco Brandizziè valorizzata dal confronto con le più avanzate espressioni dell’arte contemporanea. Con questo progetto l’Accademia dà il via a un percorso che avrà un suo proseguimento anche oltre le date fissate e pensiamo di portarlo avanti per tutto l’anno di studi, così da mantenere alta l’attenzione e il confronto su alcuni temi legati alla spiritualità e al pensiero filosofico. L’obiettivo del progetto – nella ricorrenza del Giubileo Straordinario della Misericordia e della Perdonanza Celestiniana – è far comprendere l’importanza della conservazione e della valorizzazione degli eremi e come questi ultimi siano, ancora oggi, parte integrante della cultura delle popolazioni locali, nonché patrimonio culturale e spirituale a livello globale”.

Oltre venti artisti di varia provenienza sono stati invitati a interpretare il “contesto eremo”. Quindi la natura, gli spazi costruiti, la rete di relazioni, le tradizioni, tutti quegli aspetti che determinano l’unicità di quei luoghi remoti ed evocativi. Non sono opere convenzionali, manufatti prodotti in atelier e poi trasportati in loco. Agli artisti è stato
richiesto di calarsi nell’atmosfera degli eremi e realizzare appositamente un’opera ispirata a questa esperienza. Sono, quindi, lavori a carattere temporaneo, ma in alcuni casi anche pensati per rimanere sul posto. Nel pieno rispetto dello spirito dell’iniziativa, ogni opera diventa una sorta di viatico verso una forma di meditazione nata, sì, dalle suggestioni del paesaggio, ma aggiornata alle tensioni del mondo di oggi.

Ma non solo. EREMI è anche l’occasione per dimostrare a una platea internazionale il ruolo cardine che l’Accademia aquilana ricopre come piattaforma di produzione, scambio e diffusione di stimoli culturali, perché questo progetto coinvolge tutte le professionalità, le competenze e le capacità dei suoi docenti oltre all’entusiasmo e la voglia di fare dei propri studenti. L’idea è quella di proporsi come un vero “incubatore” di creatività e conoscenza capace di fare rete, educare e coinvolgere studenti, territorio, studiosi e professionisti esterni. Parte essenziale del progetto, infatti, sarà un simposio internazionale dove filosofi, teologi, artisti e intellettuali saranno chiamati a dare il proprio contributo sul tema cardine dell’intero progetto: la rilettura degli eremi abruzzesi nella contemporaneità. Gli atti del simposio saranno poi oggetto di una successiva pubblicazione.

“EREMI ARTE – Percorsi tra Arte Natura Spiritualità – conclude il Presidente dell’Accademia di Belle Arti Roberto Marottasi propone di diventare uno strumento di valorizzazione delle risorse locali – storiche, paesaggistiche, formative – mediante la produzione culturale e non solo lo sfruttamento dei giacimenti turistici esistenti. Dunque, un nuovo modo di fare promozione anche turistica di un territorio dalla bellezza mozzafiato e spesso, ancora oggi, sconosciuto”.

Invito_ EREMI Arte - Percorsi tra Arte Natura Spiritualità - www.accademiabellearti.laquila.it

EREMI_ARTISTI

BALSORANO – Grotta Sant’Angelo: Pierluigi Calignano
CAMPO DI GIOVE – Madonna di Coccia: Emanuela Barbi
CAPORCIANO – San Michele di Bominaco: Enzo Umbaca
CARAMANICO TERME – S. Onofrio all’Orfento: Federico Fusi
CARAMANICO TERME – S. Giovanni all’Orfento: Calixto Ramirez Correa
LAMA DEI PELIGNI – Grotta Sant’Angelo: Romano Bertuzzi
MORINO – Madonna del Cauto: Elena Mazzi
PALENA- Madonna dell’Altare: Rossano Polidoro e Marco Marzuoli
PALOMBARO – Grotta San’Angelo: Aurelien Mauplot
PESCOCOSTANZO – San Michele: Marco Bernardi
PRETORO – Madonna della Mazza: Maria Chiara Calvani
PRETORO – Grotta dell’Eremita: Maria Chiara Calvani
RAIANO – Eremo San Venanzio: Federico Cavallini
RAPINO – Grotta del colle: Chiara Camoni e Luca Bertolo
ROCCAMORICE – S. Spirito a Majella: Aldo Grazzi e William Basinski
ROCCAMORICE – S. Bartolomeo in Legio: Zaelia Bishop
SERRAMONACESCA – S. Liberatore a Maiella (abbazia): Alterazioni Video
SERRAMONACESCA – S. Onofrio: Elena Bellantoni
SULMONA – S. Onofrio al Morrone: Giuseppe Stampone
SULMONA – Sant’Angelo in Vetuli: Franco Menicagli
VILLA LAGO – Grotta di San Domenico: Matteo Fato

 

Mappa_ Eremi e artisti - Invito_ EREMI Arte - Percorsi tra Arte Natura Spiritualità - www.accademiabellearti.laquila.it

 

INFO

Eremi Arte – Percorsi tra arte natura spiritualità
Inaugurazione: sabato 30 luglio 2016 ore 18.00

Santo Spirito a Maiella | Strada Provinciale 22 – Roccamorice (PE)

Dal 30 luglio al 2 ottobre 2016

Ingresso:
gratuito (ad esclusione del complesso di S. Spirito a Maiella)

Orari:
variabili (in base alla disponibilità dei singoli eremi)

Artisti:
Alterazioni Video, Emanuela Barbi, William Basinski, Elena Bellantoni, Marco Bernardi, Romano Bertuzzi, Zaelia Bishop, Pierluigi Calignano, Chiara Camoni e Luca Bertolo, Federico Cavallini, Maria Chiara Calvani,  Matteo Fato, Federico Fusi, Elena Mazzi, Franco Menicagli, Rossano Polidoro e Marco Marzuoli, Aurelien Mauplot, Calixto Ramirez Correa, Giuseppe Stampone, Enzo Umbaca

Curatori:
Maurizio Coccia, Enzo De Leonibus, Silvano Manganaro

 

Ufficio stampa:
Angela Ciano
ufficiostampa@accademiabellearti.laquila.it; cianoa10@gmail.com; +393483402130

Web Communication:
Roberta Melasecca; + 39 349.4945612; roberta.melasecca@gmail.com

 

*Comunicato stampa