Misericordia

amore, Narcisismo, vita

Io ho conosciuto Pietro, in un’altra lingua. 
Proprio lui mi ha permesso di capire tutto questo, oggi, perché ho avuto fiducia in lui, da atea.
I miei occhi lo hanno attraversato a questa maniera:

È lo sguardo non giudicante, ma che cerca nell’altro le risorse positive che può mettere in gioco. Non credo che la misericordia sia necessariamente da chiedere, come un mio confratello mi ha detto, penso però che la misericordia riesca a generare tutta la sua potenza solo quando è accolta dall’altro.

Le relazioni si ricostruiscono solo ridando fiducia all’altro, ma la fiducia è sempre un rischio, non ha mai un esito scontato.
La fiducia è gratuita, non è un prestito, è una perdita fin dal primo momento
.”

Non mi pento della mia perdita, anzi, lo ringrazio della scoperta di questo significato, perché posso vivere ogni giorno in maniera più potente da quando l’ho scoperto, definito.

” La misericordia spinge a scoprire il bene non ancora visto”

Per capire di più, qui.

Piero della Francesca - Polittico della Madonna della Misericordia 1445-1462 Olio su tavola Proveniente dalla chiesa della Misericordia di Sansepolcro

La perfezione ti divora

amore, arte, artisti, cultura, danza, film, vita

La somma delle piccole cose porta a capire quanto tutto il resto possa plasmarci.
La manipolazione, il suggerimento soffiato in un orecchio, in una persona che si sente non adeguata.
Qualcosa in questi personaggi cinematografici traggono spunto dall’idea di male, introiettato nella nostra cultura da secoli di ripetizione dostoevskijana. Di letture importanti nocive, se effettuate in ripetizione e senza distacco. Senza distanza o tempo giusto.
Una perfezione utopica, che non esiste, piuttosto disintegra e distrugge, inaridisce l’anima, rendendola meccanica, togliendole il respiro, lentamente lacerandola e castrandola.

La luce vince sempre sul buio.

Difendersi dai narcisisti. [libro]

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Les Carter
Difendersi dai narcisisti.
Come non farsi rovinare la vita da chi pensa solo a ste stesso.


Gli stronzi non sono stronzi, sono narcisisti. Torniamo a chiamare le cose col proprio nome, adottando un linguaggio giusto.
Consiglio questo libro a tutti, a quelli che non hanno fiducia in se stessi, che cercano sempre l’approvazione dell’altro, e a chi si trova in una condizione di mobbing, sottoposto a giudizio continuo, lavorativo e familiare, non richiesto.
Mi ha aperto ancora di più gli occhi rispetto alle circostanze che si vivono ogni giorno.