CIRCA on Jellicoe

“FOOTPRINTS”. VALENTINA COLELLA – 9 marzo, Circa/Everard Read Gallery, Johannesburg #savethedate #arte #vernissage [#mostra]

arte, arte contemporanea, artisti, collezionismo, comunicazione, CS, cultura, eventi, mostre, turismo, viaggi

FOOTPRINTS
VALENTINA COLELLA

a cura del Centro Luigi Di Sarro

Opening:
9 marzo ore 18:30,

Circa/Everard Read Gallery,
Johannesburg.

 

Mostra/evento dell’artista italiana Valentina Colella, a cura del Centro Luigi Di Sarro, presentata dall’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria in collaborazione con Rainbow Media. Sponsor: HIP-Hellenic Italian Portuguese Alliance – Italian Section e Associazione Abruzzo Sudafrica.

Giovedì 9 marzo, ore 18:30, Circa/Everard Read Gallery, 6 Jellicoe Ave, Rosebank, Johannesburg.

Istituto Italiano di Cultura - PretoriaUn sogno visionario, iperconnesso e contemporaneo. L’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria sostiene i giovani artisti italiani in Sud Africa e presenta la mostra/evento dal titolo FOOTPRINTS di VALENTINA COLELLA che si inserisce a latere come una tappa del più ampio ‘Progetto ARP – Art Residency Project 2015-2017’, del Centro Luigi Di Sarro di Roma, che prevede tra febbraio e marzo 2017 la residenza dell’artista a Cape Town.

La mostra si compone di tre parti: la prima incentrata sull’Abruzzo, terra di origine di Valentina Colella, presenta un video del 2015 girato a Campo Imperatore; la seconda propone un lavoro multimediale in cui il percorso che va dal suo paese, Introdacqua vicino Sulmona, su in montagna fino a un rifugio che domina la Valle Peligna viene traslato sulla mappa dello stesso paese con la rilevazione di alcuni punti topici, che corrispondono a posti fondamentali per gli abitanti del luogo. Ognuno di questi punti viene affiancato da foto con le indicazioni della longitudine e della latitudine per permettere alle persone di localizzare i luoghi con il GPS. La terza ed ultima parte è quella pittorica composta da 9 opere su carta con studi delle forme essenziali della terra, del cielo e del volo tra i due spazi.

Valentina Colella è un’artista concettuale che si esprime utilizzando diversi mezzi espressivi, tra cui pittura, disegno, installazioni, video, fotografie. Dopo gli studi, intraprende un percorso di approfondimento di scenari che rimandano ad un concetto di opposizione esaltati nei vari passaggi dal reale al digitale. Trae ispirazione dalla natura e dal territorio che la circonda. E il territorio è quello d’Abruzzo, così bello e selvaggio ma così martoriato e devastato ultimamente da movimenti tellurici ed inusuali eventi atmosferici. Colella ha esposto i suoi lavori a Londra, Colonia, Roma, in Argentina, Taiwan. Con il progetto Learning, Valentina viene selezionata per la residenza ARP a Cape Town, Sudafrica.

 

"FOOTPRINTS”. VALENTINA COLELLA - 9 marzo, Circa/Everard Read Gallery, Johannesburg (Sponsor)

Footprint
Valentina Colella

a cura del Centro Luigi Di Sarro,
presentata dall’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria in collaborazione con Rainbow Media.
Sponsor: HIP-Hellenic Italian Portuguese Alliance – Italian Section e Associazione Abruzzo Sudafrica.

Opening:
Giovedì 9 marzo, ore 18:30,

Circa/Everard Read Gallery,
6 Jellicoe Ave, Rosebank, Johannesburg.

*Comunicato stampa

 

Equatoriale, 2016, acrilico-su-tela-220x160 - STEFANO IRACI “PAREIDOLIA”, 24 novembre, Centro Luigi Di Sarro - Roma

STEFANO IRACI “PAREIDOLIA”, 24 novembre, Centro Luigi Di Sarro – Roma #savethedate #art #vernissage [#mostre]

arte, arte contemporanea, artisti, collezionismo, comunicazione, CS, cultura, eventi, mostre, turismo, viaggi

STEFANO IRACI
“PAREIDOLIA”

a cura di Tanja Lelgemann

inaugurazione:
giovedì 24 novembre 2016 ore 18.00

Centro di documentazione
della ricerca artistica contemporanea
Luigi Di Sarro,

Roma

 

La pareidolia per le neuroscienze costituisce un riflesso ancestrale dell’uomo, basato sull’istinto e necessità di riconoscere nella maniera più rapida possibile, quasi a livello inconscio, volti o forme dal significato familiare in oggetti o profili dalla forma casuale.

Il linguaggio pittorico di Stefano Iraci che attinge a suggestioni multiculturali primordiali e ipermoderne, fatto di segni neri su campiture di colore suggerisce, un po’ come nei test di Rorschach, la presenza di figure e storie in continua trasformazione perché la pittura, così come la musica, lascia libera l’immaginazione di viaggiare tra infinite e sempre nuove interpretazioni. Pertanto le sue opere si pongono alla mente dell’osservatore come delle tavole di riflessione, di meditazione, dove, una volta liberati dalla necessità di decifrazione semantica, ci si può abbandonare al vuoto ideativo della contemplazione cromatica.

Equatoriale, 2016, acrilico-su-tela-220x160 - STEFANO IRACI “PAREIDOLIA”, 24 novembre, Centro Luigi Di Sarro - Roma Stefano Iraci ritrae la consapevolezza contemporanea dei grandi cambiamenti ambientali e sociali senza paura o pruderie. E’ nato nel 1959 a Roma, dove vive e lavora. Iraci ha un forte background in scienze umane e formazione artistica. Il corpo umano è uno dei suoi soggetti preferiti, approfondito frequentando corsi di anatomia e laureandosi in medicina, prima di ottenere un dottorato in biologia degli epiteli. Dal 1998 espone le sue opere in diverse città europee presso gallerie private ( Galleria Abraco/Lisbona, Galleria Frank Pages/Baden Baden ), pubbliche istituzioni ( I. I. C. Bruxelles, Palazzo Berlaymont C.E. di Bruxelles, MACRO Roma, MAXXI Roma, Auditorium Parco della Musica Roma …) e collezioni private.

 

STEFANO IRACI “PAREIDOLIA”
a cura di Tanja Lelgemann

Inaugurazione:
giovedì 24 novembre 2016 ore 18.00

24 novembre – 17 dicembre 2016 (dal martedì al sabato ore 16.00 – 19.00)

catalogo in galleria

Centro di documentazione della ricerca artistica contemporanea Luigi Di Sarro (Roma) - www.centroluigidisarro.it/

Centro di documentazione della ricerca artistica contemporanea Luigi Di Sarro
Via Paolo Emilio, 28 – 00192 – Roma
Tel. 063243513
www.centroluigidisarro.itinfo@centroluigidisarro.it

 

*Comunicato stampa

Claudio Cintoli - Luigi Di Sarro - Ettore Innocente OGGETTI astrazioni, utensili, sistemi, disegni a cura di Carlotta Sylos Calò, entro di documentazione della ricerca artistica contemporanea Luigi Di Sarro, Roma - www.centroluigidisarro.it

Cintoli, Di Sarro, Innocente. OGGETTI, astrazioni, utensili, sistemi – 20 ottobre, Centro Luigi Di Sarro -Roma #savethedate #vernissage #arte [#mostre]

arte, arte contemporanea, artisti, comunicazione, CS, cultura, eventi, mostre, Studiare, turismo, Università, viaggi

Claudio Cintoli – Luigi Di Sarro – Ettore Innocente
OGGETTI
astrazioni, utensili, sistemi, disegni

 a cura di Carlotta Sylos Calò

 inaugurazione:
giovedì 20 ottobre 2016 ore 18.00

@ Centro di documentazione
della ricerca artistica contemporanea
Luigi Di Sarro,
Roma

 

Tra gli anni Sessanta e Settanta l’operazione estetica si ‘apre’ fino a coinvolgere lo spazio, l’ambiente e il tessuto di storia e relazioni in cui nasce, rompendo i confini del visuale e diventando esperienza. La mostra Oggetti a cura di Carlotta Sylos Calò attraverso l’esposizione di opere di Claudio Cintoli (1935-1978), Luigi Di Sarro (1941-1979), Ettore Innocente (1934-1987), assimilabili a astrazioni, utensili, sistemi e disegni, offre una lettura del vasto tema dell’oggetto (come matrice, modello o schema) nella dimensione operativa-immaginativa degli anni Settanta italiani, caratterizzata da una tendenza al progettare che mescola utopia e pratica.

Claudio Cintoli - Luigi Di Sarro - Ettore Innocente OGGETTI astrazioni, utensili, sistemi, disegni a cura di Carlotta Sylos Calò, entro di documentazione della ricerca artistica contemporanea Luigi Di Sarro, Roma - www.centroluigidisarro.it

La mostra è prodotta dal Centro Di Sarro nell’ambito del Convegno internazionale Arte Fuori dall’Arte. Incontri e scambi fra arti visive e società a cura di Cristina Casero, Elena di Raddo, Francesca Gallo, 12-13 ottobre 2016 Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore.

Gli Atti del Convegno, che documenteranno anche gli eventi a latere, saranno pubblicati nel 2017.

Programma convegno
Comunicato stampa del convegno

Informazioni:

Claudio Cintoli – Luigi Di Sarro – Ettore Innocente
OGGETTI
astrazioni, utensili, sistemi, disegni

a cura di Carlotta Sylos Calò

inaugurazione: giovedì 20 ottobre 2016 ore 18.00

20 ottobre – 18 novembre 2016 (dal martedì al sabato ore 16.00 – 19.00)

Centro di documentazione della ricerca artistica contemporanea Luigi Di Sarro (Roma) - www.centroluigidisarro.it/

Centro di documentazione della ricerca artistica contemporanea Luigi Di Sarro
Via Paolo Emilio, 28 – 00192 Roma
Tel. 063243513
www.centroluigidisarro.itinfo@centroluigidisarro.it



*Comunicato stampa

 

Mary Cinque L'illusione di Dedalo, Centro di documentazione della ricerca artistica contemporanea Luigi Di Sarro (Roma) - www.centroluigidisarro.it/

Mary Cinque. L’illusione di Dedalo, 22 settembre, Centro Luigi Di Sarro – Roma #vernissage #arte #savethedate [#mostre]

arte, arte contemporanea, artisti, attualità, comunicazione, CS, cultura, eventi, mostre, turismo, viaggi

Mary Cinque. L’illusione di Dedalo
la pittura come reinvenzione dello spazio, che perde la sua definizione newtoniana per assurgere a pensiero

a cura di Massimo Bignardi

inaugurazione:

giovedì 22 settembre 2016 ore 18

@Centro di documentazione della ricerca artistica contemporanea Luigi Di Sarro,
ROMA

 

Mary Cinque espone in questa sua prima personale romana un ciclo di dipinti su tela di medie e grandi dimensioni.
“Non si può, scriveva Merleau-Ponty, «fare un inventario limitativo del visibile» ed è questo l’assunto che spinge la pittura, sia essa figurativa o astratta, a celebrare l’enigma della «visibilità».

Per Mary Cinque, la pittura trova nella città un ideale complice al suo destino di celebrare l’enigma della visibilità. È quanto registra questo ciclo di dipinti dedicati a scorci urbani, tema ricorrente nel suo lavoro, nei quali ella ripropone sulla piana dimensione della tela, del foglio, della tavola, sia la dimensione dello spazio, sia quella più complessa del luogo.

In sostanza l’artista strappa a Dedalo, mitologico custode delle arti dell’architettura e della scultura, l’illusoria certezza dello spazio per affidarla alla atemporalità dell’immagine. Lo fa riducendo i volumi a piane geometrie di colori piatti nelle quale l’architettura, la città intera  perde la sua definizione newtoniana per assurgere ad amalgama di tempo quindi di memoria e di futuro. La pittura diviene in tal senso un luogo altro del reale, carico di una valenza narrativa che è di chi prova a raccontare l’essere nel proprio tempo.” (Massimo Bignardi)

Mary Cinque (Napoli 1979) consegue la Maturità Classica ad Amalfi. Nel 2001 si diploma con lode in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli con la tesi in Storia dell’arte: “Materiali per una storia della grafica in Campania” (relatore: prof. Massimo Bignardi). Nel 2008 si diploma con lode presso il Biennio Specialistico Area del contemporaneo dell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, con la tesi in Economia e Mercato dell’arte: “Die Reise. La scena artistica berlinese oggi” (relatore: prof. Francesco Poli). Workshops: Isidro Blasco, Lorenzo Bruni, Gianni Caravaggio, Bianco-Valente, William Stok, Lucio Pozzi. Nel 2009 consegue il diploma di arte applicata in grafica e fotografia presso l’Istituto d’Arte U. Boccioni di Napoli.

 

Informazioni

Mary Cinque. L’illusione di Dedalo
la pittura come reinvenzione dello spazio, che perde la sua definizione newtoniana per assurgere a pensiero

a cura di Massimo Bignardi

Inaugurazione: giovedì 22 settembre 2016 ore 18

dal 22 settembre – 15 ottobre 2016

(dal martedì al sabato ore 16 – 19)

catalogo in galleria


Centro di documentazione della ricerca artistica contemporanea Luigi Di Sarro (Roma) - www.centroluigidisarro.it/
Centro di documentazione della ricerca artistica contemporanea Luigi Di Sarro
Via Paolo Emilio 28 – 00192 Roma
Tel 063243513
www.centroluigidisarro.it
info@centroluigidisarro.it

 

Evento organizzato in occasione della dodicesima Giornata del Contemporaneo promossa da A.m.a.c.i

Amaci - 12 Giornata del Contemporaneo (logo) Amaci (logo)

 

 

 

 

 

*Comunicato stampa

Eva Macali. FACCIONI (quantico-2) - http://www.centroluigidisarro.it/

Eva Macali. FACCIONI – 16 giugno, Centro Luigi Di Sarro (Roma) #savethedate #opening [mostre]

arte, arte contemporanea, artisti, comunicazione, CS, cultura, mostre

Eva Macali

FACCIONI

a cura di Roberto Gramiccia

Opening:
giovedì 16 giugno 2016 ore 18*

 

Eva Macali, autrice satirica e professionista della comunicazione, con i suoi Faccioni intende restituire lo sguardo alle immagini di donne oggettivate dalla pubblicità, ribaltando così la relazione gerarchica tra chi guarda e chi è guardato. “Uno dei miei obiettivi – dice – è che le donne che rappresento possano ricevere la loro soggettività indietro. … La mia sperimentazione interviene tra i codici della pittura moderna, della fotografia e dei mezzi di comunicazione di massa; è in generale connessa al tema più ampio dell’iconografia”.

Eva Macali. FACCIONI (dama-di-memling) - http://www.centroluigidisarro.it Scrive Roberto Gramiccia nel testo I Faccioni, lo sguardo, la domanda che accompagna la mostra:  …. Che i faccioni di Macali siano tutti femminili non è un caso naturalmente. Prima di tutto perché è la bellezza e l’avvenenza femminile, più di ogni altra cosa, ad essere fatta oggetto dalla pubblicità che conosce da decenni la sua produttività, la sua efficacia nel farsi tramite del messaggio commerciale. E, in secondo luogo, perché l’operazione dell’artista vuole fortemente radicarsi nel solco di un femminismo che non trova ristoro e soddisfazione nelle autostrade elettroniche del cyberspazio (Virilio). Che non si limita a semplici e tardive declamazioni, ma della condizione della donna studia le influenze del patriarcato residuale e quelle del capitale. (…) I Faccioni di Eva Macali sono nella tradizione ma anche fuori della tradizione, si diceva. Realizzati da quella che potremmo definire una energica gazzella del post-pop, e che è anti-pop com’è naturale per un’artista che ha a che vedere con una cultura mediterranea. Una cultura che da millenni, piuttosto che dare risposte, preferisce farsi domande. Le stesse che nascono dalle traiettorie degli sguardi dei faccioni che oggi si incrociano al Centro Di Sarro. In ogni sguardo c’è una domanda. E in quella domanda è riposto il senso più profondo della vita.

Eva Macali
FACCIONI
a cura di Roberto Gramiccia

Inaugurazione: giovedì 16 giugno 2016 ore 18

Fino al 9 luglio 2016 (dal martedì al sabato ore 16-19)

@ Centro Luigi Di Sarro
Via Paolo Emilio 28 – 00192 Roma
Tel. +39 06 3243513

www.centroluigidisarro.it  /  info@centroluigidisarro.it

*comunicato stampa