Alessandro Amato – Sotto i nostri piedi, giovedì 25 maggio, Empatia Bar & Libri – Teramo #codicedizioni #terremoto [#presentazione]

comunicazione, CS, cultura, eventi, leggere, letteratura, libri

Empatia Bar & Libri e Terapia Lampo
sono liete di invitarvi

giovedì 25 maggio ore 18.00

all’incontro con
Alessandro Amato
autore di Sotto i nostri piedi
(Codice edizioni, 2016)

intervengono
l’autore
e Andrea Sangiovanni,
storico e insegnante di Storia Contemporanea e Storia dei media
all’Università degli Studi di Teramo

 

Dopo ogni terremoto c’è sempre qualcuno che lo aveva previsto: i Maya, la zia Santuzza, il cane del vicino. I previsori non si fidano della scienza, ma credono che i rospi scappino prima dei terremoti, che la Nato e le trivelle possano scatenarli, che gli scienziati sappiano prevederli ma non lo dicano perché odiano vincere i premi Nobel. Per orientarsi in questo groviglio di scienza e pseudoscienza, “Sotto i nostri piedi” ci accompagna in un viaggio attraverso la storia dei terremoti e dei tentativi di prevederli, costellata da pochi acuti e tanti fallimenti. Storie di scienziati e filosofi (da Aristotele a Kant), di terremoti e terremotati (dalla Cina alla Russia, dalla California all’Aquila), di bizzarre teorie e personaggi pittoreschi. Fino ai più recenti passi avanti compiuti dalla ricerca sismologica, che se non consentono ancora la previsione dei terremoti ci offrono però la conoscenza e gli strumenti per una fondamentale riduzione del rischio.

 


Alessandro Amato
, geologo e sismologo, è dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). È stato direttore del Centro Nazionale Terremoti e membro della Commissione Grandi Rischi. Ha coordinato e partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, pubblicando articoli sulle maggiori riviste scientifiche del settore. Da qualche anno si occupa di comunicazione della scienza, anche sui social media.

Andrea Sangiovanni, storico, insegna Storia Contemporanea e Storia dei Media all’Università degli studi di Teramo. Si occupa di di mass media nella storia dell’Italia repubblicana, con particolare attenzione ai processi di costruzione delle culture politiche e degli immaginari collettivi.

Pagina facebook della presentazione

Alessandro Amato - Sotto i nostri piedi, 25 maggio, Empatia Bar & Libri - Teramo

 

*Comunicato stampa

 

L’ARMINUTA DI DONATELLA DI PIETRANTONIO, SABATO 25 MARZO, EMPATIA BAR & LIBRI – TERAMO (presentazione) ph. Amalia Temperini

L’Arminuta, Donatella Di Pietrantonio #libri #einaudi #pointofview [#recensione]

cultura, giovedì, leggere, letteratura, libri

Poche settimane fa sono stata invitata dai librai di Empatia di Teramo alla presentazione del libro L’arminuta di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi, 2017).  Ho colto l’occasione per acquistarlo direttamente mentre l’autrice ne parlava davanti a una folta folla che la ascoltava con viva sincerità.

Non si tratta di un romanzo facile: è duro, ha una scrittura scolpita, come la lenta narrazione iniziale, che spicca in un secondo momento il volo nella maturità di osservazione della protagonista: una ragazzina che vive negli anni ’70 in una regione in cui la linguaidentità e appartenenza – rappresenta un divario, la lotta, il rifiuto del proprio Sé. Una resistenza che rallenta di molto la progressione in lettura, tanto si spinge L’arminuta a non accettare la sua nuova dimensione di vissuto.

Il tema è quello del dono: io figlia sono destinata a un’altra persona, cresco con chi credo sia il mio punto di forza per poi scoprire, al ritorno, che tutto cambia, rovescia, ribalta secondo un ordine preciso, ristabilito attraverso un trauma che predispone i valori alle priorità.

Il senso trova la sua misura nell’autentico, in quello ci che procrea, che seppur tradisce, difende e recupera la via nonostante la mancanza di strumenti culturali. Elementi che concedono possibilità in più, aperture, riflessioni sviluppate da una verità unica se modellata sulla propria esperienza.

Fogli intrisi di rabbia, dolore e umiliazione, incestuosità, elementi che cambiano le cose quando l’anima si risveglia nel giusto, in quel passo necessario incalcolabile che la vita impone, quando la maturità diventa protagonista e permette di distinguere gli egoismi dalla natura umana nel trovare un coraggio, quando il tutto si compie attraverso una rinascita armonica delle volontà.

Lo stile scavato, rudimentale, graffiante, trasporta chi legge nel cuore di un dialetto aspro, quello della sopravvivenza, della velocità di un percorso territoriale che segna un disorientamento, le differenze, le opposizioni che si contraddistinguono specularmente in due sorelle che imparano a conoscersi e ribellarsi, ognuno a suo modo in due mondi distanti, magici, rituali, complementari e complici, racchiusi in un viatico distribuito tra mare e montagna in una terra madre e matrigna: l’Abruzzo.

 

Pi lu mal chi ti’ tu, ji la midicin ni lli tinghe – ha confessato senza colpa.
Ha sollevato la mano, guardandola nella sua impotenza,
poi l’ha riportata giù a quel che poteva dare, una ruvida carezza”

 

 

Donatella Di Pietrantonio, L’arminuta, Einaudi, 2017
http://amzn.to/2E6IaEt

L’arminuta di Donatella Di Pietrantonio, sabato 25 marzo, Empatia Bar & Libri – Teramo #romanzo #einaudi [#Presentazione]

attualità, comunicazione, CS, cultura, Donne, lavoro, leggere, letteratura, libri, salute e psicologia, turismo, viaggi

Empatia Bar & Libri
è lieta di invitarvi

sabato 25 marzo ore 11.00

all’incontro con
Donatella Di Pietrantonio
autrice di
L’arminuta (Einaudi, 2017)

intervengono l’autrice e Angela Rastelli [editor Eianudi]

Ci sono romanzi che toccano corde cosí profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con L’Arminuta fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell’altra, suona a una porta sconosciuta.

 L'arminuta di Donatella Di Pietrantonio, sabato 25 marzo, Empatia Bar & Libri - Teramo (manifesto , locandina)

Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia cosí questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all’altro perde tutto – una casa confortevole, le amiche piú care, l’affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l’Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c’è Adriana, che condivide il letto con lei. E c’è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L’accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi.

Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell’Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.

L’Arminuta di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi, 2017)
interventi dell’autrice e di Angela Rastelli [editor Eianudi]

Sabato 25 marzo ore 11.30

Empatia Bar & Libri
via G. Milli, 4
64100 – Teramo

Per saperne di più sul libro: Einaudi

Donatella Di Pietrantonio è nata e ha trascorso l’infanzia ad Arsita, un paesino della provincia di Teramo, e vive a Penne. Scrive dall’età di nove anni racconti, fiabe, poesie e un romanzo, questo. Nella vita fa la dentista per bambini. Il suo primo romanzo è Mia madre è un fiume (elliot, 2011). Con Bella mia (elliot, 2014) ha partecipato al Premio Strega. Nel 2017 pubblica con Einaudi L’Arminuta.Angela Rastelli è editor della narrativa italiana presso Einaudi.

*Comunicato stampa

LEA VERGINE. L’ARTE NON E’ UNA FACCENDA DI PERSONE PERBENE, 13 dicembre, NONOSTANTEMARRAS - Milano #presentazione #libro #rizzoli [#books]

LEA VERGINE. L’ARTE NON E’ UNA FACCENDA DI PERSONE PERBENE, 13 dicembre, NONOSTANTEMARRAS – Milano #presentazione #libro #rizzoli [#books]

arte, arte contemporanea, comunicazione, CS, cultura, leggere, letteratura, libri

Presentazione del nuovo libro
di LEA VERGINE

L’ARTE NON E’ UNA FACCENDA DI PERSONE PERBENE

Conversazione con Chiara Gatti

Rizzoli 2016

Incontrano l’autrice
Francesca Alfano Miglietti e Patrizia Marras

 

Martedì 13 dicembre, alle ore 19.00, lo spazio NONOSTANTEMARRAS accoglie la presentazione di :  L’ARTE NON E’ UNA FACCENDA DI PERSONE PERBENE (Rizzoli 2016), il nuovo libro di  LEA  VERGINE.

A parlarne con l’autrice interverranno Francesca Alfano Miglietti e Patrizia Marras.

Lea Vergine: dall’infanzia napoletana (“Non si è nati invano alle falde del Vulcano”), divisa tra due famiglie, al rapporto esclusivo con un padre andato via troppo presto. E poi la vita adulta, la scelta di un mestiere anticonformista, gli anni romani, le gallerie, le avanguardie e la politica, l’amicizia con Cioran e Manganelli. Fino all’approdo a Milano, tra i protagonisti della grande stagione degli anni Sessanta (Gillo Dorfles, Arturo Schwarz, Silvana Ottieri, Camilla Cederna ecc.).Un racconto senza cedimenti, né verso i mostri sacri dell’arte né verso se stessa: “Senza alterigia, non ho però mai finto modestia: chi affronta qualcosa di enigmatico come l’arte non può permettersi di essere modesto. Ma neanche può permettersi di non essere umile”. Così l’arte diventa una scuola di rigore, quindi, ma anche una malattia sublime, “un’ombra dell’amore”. Sono molte le pietre di questo racconto, perché quello che si trova nelle sue pieghe è sempre il tentativo di dare un peso a ciò che è per principio ineffabile: l’arte, l’amore, la vita stessa.  Tentativi che hanno bisogno di braccia forti e sono forse destinati a fallire. Soprattutto se ci si illude di una funzione rassicurante dell’arte. Perché “l’arte non è faccenda di persone perbene. È inutile che lo spettatore cerchi nella visione di un’opera d’arte qualcosa che lo consoli. Troverà solo qualcosa che lo dilanierà. Starà a lui decidere come adoperarlo”.

Lea Vergine

Lea Vergine è scrittrice, critico d’arte e collaboratrice dei più importanti quotidiani italiani.     Collabora sin dal 1973 con quotidiani come Il Manifesto e Il Corriere della Sera e molti periodici. E’ stata uno dei primi critici ad occuparsi della Body Art, pubblicando nel 1974 Il corpo come linguaggio, il libro che ha creato uno scandalo simile a quello delle opere che analizzava. Ha posto in rilievo in L’altra metà dell’avanguardia 1910-1940. Pittrici e scultrici nei movimenti delle avanguardie storiche, 1980, la funzione delle donne nei fenomeni artistici della prima metà del 20° sec., apportando un contributo fondamentale nell’approccio critico e nella scoperta dell’opera artistica femminile. Ha organizzato numerose mostre, l’ultima delle quali è Un altro tempo. Dal Decadentismo al Modern style, (Trento e Rovereto 2012-2013)

 

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SCHEDA INFORMATIVA

Libro: LEA  VERGINE – L’ARTE NON E’ UNA FACCENDA DI PERSONE PERBENE (Rizzoli 2016)

Data: martedì 13 dicembre 2016, ore 19.00

Sede: NONOSTANTE MARRAS, via Cola di Rienzo 8, 20144 Milano

Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti

Info: tel.: 02 76280991 – mail: bottega@antoniomarras.it; www.antoniomarras.com

Ufficio stampa: Maria Bonmassar; tel.: 335 490311; ufficiostampa@mariabonmassar.com

 


* Comunicato stampa

Storia della Repubblica di Guido Crainz. Presentazione: 17 maggio, Teramo #savethedate [libri]

attualità, comunicazione, CS, cultura, eventi, leggere, libri, politica, quotidiani, Studiare, Università

SARÀ PRESENTATO A TERAMO
“STORIA DELLA REPUBBLICA”
L’ULTIMO LIBRO DI GUIDO CRAINZ

Teramo, 13 maggio 2016 – Sarà presentato a Teramo martedì 17 maggio, alle ore 17.30, nella corte interna della Biblioteca Provinciale Melchiorre Delfico, l’ultimo libro dello storico Guido Crainz Storia della Repubblica. L’Italia dalla Liberazione ad oggi (Donzelli Editore, 2016).

Guido Crainz, Storia della Repubblica (dettaglio copertina), Donzelli Editore, Roma, 2016 (immagine presa dal web - http://www.donzelli.it/)«Settant’anni di storia – si legge nella nota introduttiva al volume ‒ un percorso intenso e tormentato, intriso di speranze e di delusioni, di traumi profondi e di mutamenti inavvertiti. Un percorso cui attingere più che mai, questo è il senso del libro, nei disorientamenti dell’oggi. Nel disagio per il nostro presente. Nell’incombere di scenari internazionali che alimentano le inquietudini del nuovo millennio… In un unico sguardo tutte le stagioni della nostra vicenda repubblicana, nel succedersi di scenari sociali e politici, culture, generazioni…».

Alla presentazione, alla quale parteciperà l’autore, interverranno per un saluto il governatore della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e il presidente della provincia di Teramo Renzo Di Sabatino.

Dopo l’introduzione del rettore dell’Università di Teramo Luciano D’Amico, seguiranno gli interventi di Umberto Gentiloni Silveri, dell’ Università La Sapienza di Roma; di Pasquale Iuso e di Maddalena Carli, dell’Università degli Studi di Teramo. La presentazione del libro sarà moderata dal giornalista Rai Antimo Amore.

Guido Crainz, nato a Udine, docente di Storia contemporanea all’Università di Teramo fino al 2014, per la Donzelli ha pubblicato: Padania. Il mondo dei braccianti dall’Ottocento alla fuga dalle campagne (1994, 2007); Storia del miracolo italiano (1997, 2003); Il paese mancato (2003, 2011); Il dolore e l’esilio. L’Istria e le memorie divise d’Europa (2005); L’ombra della guerra. Il 1945, l’Italia (2007); Autobiografia di una Repubblica. Le radici dell’Italia attuale (2009); Il paese reale. Dall’assassinio di Moro all’Italia di oggi (2012, 2013); Diario di un naufragio. Italia, 2003-2013 (2013).

REDAZIONE UFFICIO STAMPA – Università degli Studi di Teramo
http://www.unite.it