Nadia Terranova, Addio fantasmi, Einaudi, 2018 - ph. Amalia Temperini

Addio fantasmi – Nadia Terranova #libro [#recensione]

amore, attualità, costume, cultura, Donne, leggere, libri, salute e psicologia, società, vita

Addio Fantasmi (Einaudi, 2018) è un e-book che ho acquistato pochi giorni fa. È scritto da Nadia Terranova, un’autrice siciliana che vive a Roma.

La storia è di Lidia, una donna che intraprende un viaggio di ritorno in Sicilia, la sua terra madre; un’isola, un luogo che si aggancia al continente da uno stretto.

La protagonista vive un vuoto da quando ha vissuto un abbandono, adesso vive a Roma con suo marito, la sua casa. È una persona riconosciuta e lavora in radio, ma qualcosa nella sua vita ha ancora bisogno di essere risistemato e la scusa del tetto è la migliore che le potesse capitare.

Il libro è ricco di dissimulazioni accumulate nel tempo. Il silenzio regna e si fa prorompente. La lettura è veloce, porta a una profonda riflessione legata al rapporto che abbiamo con l’idea di madre, di genitore, con quella di padre e della morte in generale.

Quanto è dura accettare una perdita quando il corpo di chi ami non esiste, non puoi contemplarlo come accade per un defunto? Quanto spazio occupa nei tuoi pensieri e quanto il dolore ti isola dalle persone più vicine e importanti? Quanto può valere la testimonianza di un’altra persona nell’accettare il perdono che merita la tua anima?

A me è piaciuto.
Letto volentieri. L’argomento trattato è affrontato con la giusta onestà e l’ho apprezzato molto.

Nadia Terranova- Addio Fantasmi
Einaudi, 2018

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Easy - Un viaggio facile facile di Andrea Magnani - dettaglio film_ Via Web

Easy – Un viaggio facile facile di Andrea Magnani #film [#recensione]

attualità, cinema, costume, cultura, film, giovedì, politica, società

Ho scelto di vedere questo film alcune settimane fa in un sabato sera del tutto casalingo. Sono stata attratta dalla locandina poetica tanto da credere che fosse di un regista nord-europeo e ho scoperto in secondo tempo che fosse italianissimo.

Easy – Un viaggio facile facile è diretto da Andrea Magnani e uscito nelle sale nell’estate 2017.

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Easy – Isidoro (Nicola Nocella) – ha 35 anni, un fratello farabutto (Libero Di Rienzo) e una madre iperprotettiva fissata con il benessere (Barbara Bouchet).

L’intera produzione racconta le vicende di un personaggio caduto in depressione dopo essersi addormentato in pista durante una importante gara di Go – Kart. A risvegliare la sua vera natura una rapidissima passata in Ucraina per accompagnare la salma di un operaio caduto dalla impalcatura di un cantiere italiano.

La pellicola ha una struttura da road movie di formazione dove i temi sociali pilotano l’evoluzione del progetto in una leggerezza che trasporta la visione fino alla ilarità; mostra come la colonna sonora sia funzionale a raccontare situazioni assurde proprio in quei territori sconosciuti e incontaminati che assomigliano tanto alla provincia italiana. Le mille peripezie condurranno Isidoro a tagliare la barba per oltrepassare un limite e diventare uomo con un leitmotiv costante che è la canzone Felicità di Al Bano e Romina Carrisi.

Al livello immanente la pellicola sembra portare a una sceneggiatura che dice addio a una ideologia e alla fine di un periodo di vita vissuta nell’oblio di una patologia; sfrutta questo espediente di un ragazzo per mostrare una terra abbandonata dell’ex impero sovietico come il tramonto di una intera generazione che ha creduto per troppo tempo in una filosofia di cambiamento, una condizione, quest’ultima, che nel mondo della realtà si concretizza con la propria volontà e senza l’aiuto di nessuno.

Chi lo ha visto?

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Primo amore – Matteo Garrone #film

amore, cinema, Donne, film, Narcisismo

Nel giorno di San Valentino Sky Cinema Cult ha deciso di avviare Amori strani,  un ciclo di film costituito da una selezione titoli dedicati a temi vari di attualità, da mandare proprio in questo giorno, quando buona parte delle persone ricorda di avere una compagna/o nella solitudine del proprio fianco. Il cuore del lavoro è un discorso sui concetti di ossessione e possessione, argomenti, questi, che viaggiano a braccetto nelle ultime storie di cronaca e in tutti gli appassionati spettatori di Franca Leosini trasmessi su Rai 3. Non si tratta di un progetto recente, ma datato 2004. La sua intensità permette di capire come dietro ogni paura ci possa essere una voragine inquietante derivante da problemi irrisolti con la propria famiglia. L’incappare nella persona sbagliata, dei suoi condizionamenti, puo’ portare a una tragica fine. La questione toccata è la storia di un uomo completamente assorbito dalla solitudine della malattia, una deviazione patologica di natura psicologica che lo porterà a conquistare una donna che diverrà suo unico bersaglio. L’unico essere umano a non abbandonarlo, su cui egli riverserà  frustrazioni e i condizionamenti insuperati di una vita.
E’ molto duro, a tratti sfiancante, e non va suggerito a chi soffre di ansia.
Entrambi gli interpreti spettacolari (Vitaliano Trevisan, Michela Cescon)

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