Tag: movies
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Re della terra selvaggia – Benh Zeitlin
Partiamo dal presupposto che ho iniziato a vedere questo film col mal di testa,per cui ho proseguito portandolo avanti in due tranche, mantenendo tutti i pregiudizi del caso, poi miseramente svaniti. Re della terra selvaggia è un lavoro che nell’insieme non mi ha fatto impazzire; nella sua prima parte scorre abbastanza lento, in una seconda,…
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Almanya – La mia famiglia va in Germania
Oggi va un po’ meglio, forse, con l’età che avanza, i miei pensieri si lasciano contagiare dalle condizioni meteorologiche. Ieri, presa da un infausto momento di crisi, con un mal di gola nero, e una voce da rospo, dopo aver ultimato alcuni dei pacchetti regalo per Natale, ho visto Almanya. La mia famiglia va in Germania…
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Pietà – Kim Ki Duk
Pietà, il film uscito lo scorso settembre in Italia, che ha vinto l’ultimo Festival del cinema di Venezia, mi ha lasciato perplessa. E’ un lavoro particolare, senza stravolgimenti strutturali. Il montaggio è sporco e la sceneggiatura meccanica. Quando sono tornata dalla visione, non ho resistito: ho cercato di capire cosa avrebbe voluto comunicarci il regista…
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The Doors: When you’re Strange – Tom DiCillio.
When you’re strange, canzone che dà il titolo al docu-film sui Doors, non aggiunge quasi nulla a quello che già conosciamo della famosa band americana vissuta tra la metà degli anni ’60 e i primi anni ’70. La cosa che preme dire è che il doppiaggio in italiano eseguito da Morgan è osceno e inascoltabile. Marco Castoldi…
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Una separazione – Asghar Farhadi
Il post oggi è dedicato a un film di provenienza iraniana intitolato “Una separazione”. Quest’ultimo, scritto, diretto e montato da Asghar Farhadi, ha vinto la Berlinale e conquistato un oscar nella “importante” kermesse americana, lo scorso anno, come miglior opera straniera. Per i comuni mortali potrebbe essere un lavoro sfiancante. Per me, contraddittorio e intenso.…
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The Help diretto da Tate Taylor
Tratto dall’omonimo libro di Stockett Kathryn, il film non necessita di particolari spiegazioni. Basta osservare attentamente locandina e trailer, così da capire la mia non intromissione eccessiva alla vostra visione. Io lo consiglio, anche se alcuni stereotipi non mi sono proprio scesi. Trailer:
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Le onde del destino – Lars von Trier
In questo film il regista è meno criptico rispetto ai suoi ultimi lavori. Mi è piaciuta molto la strutturazione in capitoli. Sette parti dove si osserva una Bess (la protagonista), stranissima , a tratti pazza, fortemente devota, talmente tanto da arrivare a compiere atti estremi di violenza e peccato, per amore e prova di fede.…
