Tag: film
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Il nome del figlio – F. Archibugi
Nell’autunno e nella prima fase dell’inverno 2015 non ho mai sentito l’esigenza di andare al cinema. Da tanto tempo non vedevo in tv un film seduta comodamente in poltrona. In questo momento, penso sia l’ultima forma di comunicazione utile cui mi rivolgo per sanare il tempo, i vuoti, le attese di qualcosa che non cambierà…
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Pause pre-caffè di lunedì [paura, fiducia e film]
La fiducia si costruisce giocando ad armi pari, raccogliendo segni, cambiando.
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La ribellione di una menade. La baccante.
Commistioni di storie che portano a uno stesso fine. Di notte capita di riflettere. Arrivano le scene dei film. Partono le sinapsi. La mente, istillata la crisi, non torna più indietro, fiorisce silenziosamente a nuova vita. Senza rendersi conto. Nemesi sveglia Narciso. Eco rimane nella grotta e perde la voce. Lui sostituisce il suo riflesso, non…
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La perfezione ti divora
La somma delle piccole cose porta a capire quanto tutto il resto possa plasmarci. La manipolazione, il suggerimento soffiato in un orecchio, in una persona che si sente non adeguata. Qualcosa in questi personaggi cinematografici traggono spunto dall’idea di male, introiettato nella nostra cultura da secoli di ripetizione dostoevskijana. Di letture importanti nocive, se effettuate in…
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Lunedì 12 ottobre, il sole è splendente in questa parte di Abruzzo.
Archivio materiali di studio iniziati ad analizzare in data 13.10.2014 La polvere sulle cose vive non mi è mai piaciuta.
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La simbiosi
Le dichiarazioni della vittima: “Non avevo avuto mai un rapporto con una donna e nemmeno con un uomo che arrivasse a quel grado di simbiosi. E dopo 12 anni non ne potevamo più” Il più debole tra i due narcisisti, molla. Il resto sono tutte cazzate, compresa la muraglia. Lui non amava lei. Lei ha…
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Still life – Uberto Pasolini [2013]
Da un po’ di mesi non vedo film. Ho scelto di non dedicarmi troppo al cinema e buttarmi sul lavoro pensando esclusivamente a ciò che posso fare per il mio futuro. Il necessario, fatto di scelte pronte a farmi stare in pace e con la coscienza a posto. Il resto conta poco e la gente…
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Pop – film – mielosi, a volte necessari.
Di sabato mattina, riflessioni intense davanti a film stupidi. A volte non hanno tutti i torti, più veri di quanto si possano negare le cose, anche in età adulta.
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Due giorni, una notte – Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
Stupendo. Nudo e crudo, profondamente attuale, senza troppe costruzioni ed elaborazioni. A tratti dilaniante. Un ragionamento sulla vergogna e sullo stato di umiliazione di una donna che fa rabbrividire anche i più esigenti mendicanti della coerenza. La capacità di scelta rappresentata da Marion Cotillard, fa di lei, ancora una volta, una grande attrice di calibro…
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Birdman o (L’imprevedibile virtù dell’ignoranza) – A. G. Iñárritu [film]
Cerco di farmi perdonare l’assenza recuperando del tempo, scrivendo sull’ultimo film che ho visto venerdì al cinema. Si tratta di Birdman o (L’imprevedibile virtù dell’ignoranza), l’ultimo vincitore alla Notte degli Oscar, avvenuta tra domenica e lunedì scorso. E’ un lavoro del quale non avevo visto niente e non ricordavo che il regista fosse Alejandro González…
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American Sniper + Gone Girl [film]
Prendo spunto da due degli ultimi film che ho visto al cinema di cui voglio parlare. Cercherò di costruire un’analisi che connette i due lavori nonostante la diversità distinta dei due registi nella elaborazione dei loro linguaggi. American Sniper di Clint Eastwood non mi ha fatto impazzire. Si è talmente abituati a contesti di guerra…
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Riflessioni ad alta voce III
Negli ultimi tempi ho avuto la fortuna di intraprendere un cammino di riflessione che mi ha consentito di rivalutare la mia posizione rispetto alle altre persone. Ho scelto l’onestà e la sincerità come base fondamentale dei rapporti e non sono più disposta a scendere a compromessi. Ci sono state molte cose che questo 2014 mi…

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