Categoria: cinema
-
Dopo un anno, Mia madre, Nanni Moretti
Dopo un quasi un anno dall’uscita, ragiono ancora sull’ultimo film di Nanni Moretti, Mia Madre. Rimango ancora fedele alla mia idea: la sua non assunzione di responsabilità rispetto al suo fare registico, alla linea condotta fino a un determinato periodo. Rivedendo il teaser, ascoltando le parole pronunciate, le immagini selezionate, dopo tanto tempo, mi rendo…
-
Il nome del figlio – F. Archibugi
Nell’autunno e nella prima fase dell’inverno 2015 non ho mai sentito l’esigenza di andare al cinema. Da tanto tempo non vedevo in tv un film seduta comodamente in poltrona. In questo momento, penso sia l’ultima forma di comunicazione utile cui mi rivolgo per sanare il tempo, i vuoti, le attese di qualcosa che non cambierà…
-
La bomba informatica – P. Virilio
Per diversi anni sono stata inseguita dal libro del filosofo e urbanista francese, Paul Virilio, La Bomba informatica. Lo avevo acquistato dopo aver spulciato bibliografie incrociate di volumi piaciuti particolarmente, che ho trovato calzanti nell’osservazione dei mutamenti geopolitici. Studi portati avanti sulla questione della maturità delle folle e della opinione pubblica, attraverso la letteratura e l’arte contemporanea, oggi, mi hanno spinto…
-
La ribellione di una menade. La baccante.
Commistioni di storie che portano a uno stesso fine. Di notte capita di riflettere. Arrivano le scene dei film. Partono le sinapsi. La mente, istillata la crisi, non torna più indietro, fiorisce silenziosamente a nuova vita. Senza rendersi conto. Nemesi sveglia Narciso. Eco rimane nella grotta e perde la voce. Lui sostituisce il suo riflesso, non…
-
Io non ho più paura
Io non ho più paura di amare nonostante tutto il male ricevuto in cambio. Le situazioni vanno affrontate di petto e sono pronta a vivere una nuova fase della mia vita. Ti affronterò, ovunque tu sia.
-
La perfezione ti divora
La somma delle piccole cose porta a capire quanto tutto il resto possa plasmarci. La manipolazione, il suggerimento soffiato in un orecchio, in una persona che si sente non adeguata. Qualcosa in questi personaggi cinematografici traggono spunto dall’idea di male, introiettato nella nostra cultura da secoli di ripetizione dostoevskijana. Di letture importanti nocive, se effettuate in…
-
Lunedì 12 ottobre, il sole è splendente in questa parte di Abruzzo.
Archivio materiali di studio iniziati ad analizzare in data 13.10.2014 La polvere sulle cose vive non mi è mai piaciuta.
-
La simbiosi
Le dichiarazioni della vittima: “Non avevo avuto mai un rapporto con una donna e nemmeno con un uomo che arrivasse a quel grado di simbiosi. E dopo 12 anni non ne potevamo più” Il più debole tra i due narcisisti, molla. Il resto sono tutte cazzate, compresa la muraglia. Lui non amava lei. Lei ha…
-
“Abbiamo tante idee”
“siamo diversi, ma uguali agli altri, mamma, mamma, vienimi a prendere!” Questa frase disintegra ogni utopia. E’ composta dalla paura e dal bisogno primigenio di protezione.
-
Still life – Uberto Pasolini [2013]
Da un po’ di mesi non vedo film. Ho scelto di non dedicarmi troppo al cinema e buttarmi sul lavoro pensando esclusivamente a ciò che posso fare per il mio futuro. Il necessario, fatto di scelte pronte a farmi stare in pace e con la coscienza a posto. Il resto conta poco e la gente…
-
Pop – film – mielosi, a volte necessari.
Di sabato mattina, riflessioni intense davanti a film stupidi. A volte non hanno tutti i torti, più veri di quanto si possano negare le cose, anche in età adulta.
-
Alpini, L’Aquila 2015 – Alpino DOCumentary
Fa quasi strano vedere una jeep – associata spesso al disagio, al controllo, all’inutilità di non so quale paura – posta così, in piccole inquadrature che vogliono raccontare tanto e guardare oltre. In questi frame puliti è raccontata la voglia di vita attraverso tagli e componimenti visivi che si nutrono di poche melodie musicali, parte…

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.