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Scusate se esisto! – Riccardo Milani
Pensavo fosse ‘na ciofeca senza impegno poiché di solito queste locandine lasciano il tempo che trovano, invece, mi sbagliavo. Scusate se esisto! è una commedia legata a dinamiche sociali contemporanee la cui storia è molto semplice: una studentessa abruzzese viaggia per il mondo dopo essersi laureata col massimo dei voti all’università, all’estero raggiunge successo e…
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di sera
Sono appena tornata dal cinema. C’è vento. Ho comprato una scacchiera, ho deciso di voler imparare a giocare a scacchi. In realtà sono cinque giochi – il piano si trasforma in varie opzioni. Ho un brutto torcicollo, lo ho da stanotte senza apparenti motivi. Ha le sale nuove ed è più caro. Le poltrone non…
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Greenbow, Alabama.
“Qualcuno più tardi mi disse che avevo dato una speranza alle persone. Na, naaa, io non sono un pozzo di scienza. Qualcuna di quelle persone mi chiese se potevo aiutarla“ “Mamma diceva sempre: Devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti“. E’ caldo oggi, sembra primavera. C’è vento.
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Rudolf Arnehim – Pensiero Visuale
Giravo per web alla ricerca di libri scontati e a pochi euro ho preso un testo brevissimo nel quale è insito parte del pensiero di Rudolf Arheim – primo docente di psicologia dell’arte presso la Harvard University, conosciuto soprattutto per i suoi lavori dedicati al cinema. Costellato da numerosi esempi, Pensiero visuale, getta le proprie basi…
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(senza titolo).
Ieri mi hanno regalato questa piantina. I casi della vita, ironia amara, sorrisi. Un tempo ormai passato. Sono le 9.22 e ho appena fatto colazione. Sono in cucina, da questa parte di casa guardo verso il mare, sta cambiando il tempo: montano le nuvole. ore 9.24, Venerdì. Ascoltami.
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Oggi c’è il sole
Sto ultimando l’acquisto per alcuni biglietti, ho prenotato treno e l’hotel per un viaggio prossimo. Nel frattempo, oggi, c’è un sole meraviglioso, tanto che il cane non voleva rientrare stamattina, poiché si stava benissimo. In effetti quando mi sono alzata e ho visto che quelle brutte nuvole di ieri erano scomparse sono stata meglio anche…
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Insonnia II
Sono le 2.55 Ho appena aperto un cartone di latte. Non dormo e cammino a luce spenta per casa. Vedo l’ombra del cane e immagino non capisca i motivi di queste mie azioni allo scuro. Fuori c’è nebbia quasi fossi in valpadana. Non ho sonno. In giro non c’è praticamente nessuno. Sono le 2.58 i…
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The imitation game – Morten Tyldum
Ho avuto una proposta di collaborazione per un progetto, ieri, e sono molto felice. Dopo una nottata agitata per via di un dolore lancinante che mi ha disintegrato un fianco, oggi, ero più arzilla che attenta, tanto che ho collaborato con l’artista in felicità bestemmiando discretamente accanto al fuoco. Sono qui per parlare di un…
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La compassione #operadelgiorno
Antonello da Messina, Cristo in pietà e un angelo, 1476-1478 Olio su tavola, 74×51 cm, Museo del Prado, Madrid Per anni mi sono crucciata davanti a un catalogo per capire che valore avesse quella lacrima sul viso dell’angelo nell’opera di Antonello da Messina. Poi, sono andata a Madrid. #operadelgiorno
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Dopo un anno, Mia madre, Nanni Moretti
Dopo un quasi un anno dall’uscita, ragiono ancora sull’ultimo film di Nanni Moretti, Mia Madre. Rimango ancora fedele alla mia idea: la sua non assunzione di responsabilità rispetto al suo fare registico, alla linea condotta fino a un determinato periodo. Rivedendo il teaser, ascoltando le parole pronunciate, le immagini selezionate, dopo tanto tempo, mi rendo…
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Giovani, carini e mosci?
Ho letto l’articolo di Luca Beatrice tratto dal quotidiano Il giornale (clicca). Tralasciando le opinioni che ho di questo spazio di informazione e l’operato del critico, in alcuni sprazzi egli racconta una cruda verità: “E oggi? Per certi versi si fa fatica a capire quale sia la direzione del contemporaneo più attuale, e questo non…
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Il nome del figlio – F. Archibugi
Nell’autunno e nella prima fase dell’inverno 2015 non ho mai sentito l’esigenza di andare al cinema. Da tanto tempo non vedevo in tv un film seduta comodamente in poltrona. In questo momento, penso sia l’ultima forma di comunicazione utile cui mi rivolgo per sanare il tempo, i vuoti, le attese di qualcosa che non cambierà…
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Cardio
Sono in ospedale in attesa. Stamattina per salire ad Atri il tempo è stato impressionante. Molto brutto. Buona parte della mia vita è ruotata attorno a questa cittadina, molte cose della mia adolescenza sono state vissute qui. Quindici anni fa, alle scuole superiori in pieno centro storico, aprivamo le finestre per far entrare la nebbia…
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Foggy night
Sono da poco rientrata. È stata un’impresa, una nebbia così fitta a dicembre penso di non averla mai ricordata. Ho un leggero mal di testa, sento caldo, giro per casa infastidita, di tanto in tanto sbadiglio per sport. Non ho niente da dire, scrivo cercando di avere sonno. Digito dal cellulare sforzando di più la…

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