Tag: riflessione
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Di tutto un po’ e resoconti
Ho scelto di non parlare di cinema nelle ultime giornate poiché ritengo che il comparto libri è andato un po’ in crisi rispetto alla fase iniziale di questo blog, dove riuscivo a mantenere un equilibrio tra gli argomenti. Devo dire che quel tipo di costanza mi apparteneva di più. Negli ultimi mesi sono stata un…
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Imposture: riflessioni digitate ad alta voce.
Torno a scrivere sul blog dopo giornate intense dedicate a un progetto cui abbiamo creduto molto, che ha ottenuto buon riscontro la sera della sua inaugurazione. Non ne voglio ancora parlare poiché ricerco ancora l’equilibrio giusto. Il distacco che permetta di essere analitica e valida nella osservazione di una macchina complessa e intricata quella quale…
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Masterpiece su Comunite – punto di vista iniziale
Sulla pagina Comunite.it – Il Portale della facoltà di Scienze Della Comunicazione dell’Università degli Studi di Teramo, trovate il mio primo articolo intitolato: Masterpiece = Capolavoro. La letteratura regge la competizione televisiva? Clicca qui per saperne di più! Promo: Sito ufficiale del programma: http://www.masterpiece.rai.
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Appunti Attenti. pt. 1
Avete mai quella sensazione d’instabilità dell’anima che vi corrode da dentro? Ci sono giorni in cui mi sveglio in totale armonia col mondo, con gli affettuosi saluti del mio cane e con la fragranza di qualcosa che sta o che dovrebbe cambiare improvvisamente. Mi sono chiesta più volte se questa necessità parta dalla stasi momentanea…
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Il Sacro GRA – Gianfranco Rosi
Ci sono alcune cose nella tua vita che cambiano in maniera repentina senza una giustificazione motivata, una tra tutte: l’aumento del prezzo del biglietto delle serate di alternativa cinema che da 4,50 passa a 5 euro. Ho atteso diverso tempo per vedere Il Sacro GRA di Francesco Rosi, vincitore dell’ultimo Festival del Cinema di Venezia. Finalmente ci…
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L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
Ieri ho avuto un grosso blocco di scrittura, volevo introdurre L’Insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera, ma in modo paradossale sono rimasta impossessata dal suo stesso titolo. Edito negli anni ottanta, il volume è costituito da sette capitoli che lo rendono uno dei capisaldi della letteratura mondiale. Non so quanti di voi abbiano avuto modo…
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Monsier Lazhar – Philippe Falardeau [Film]
Ieri sera non volendo fare nulla, e non intenta a studiare in maniera dettagliata le materie d’esame, sono incappata in un film del quale non avevo mai sentito parlare, e che ho visto per la prima volta. “Monsier Lazhar” è un progetto uscito nel 2011 da una produzione franco – canadese dalle forti componenti drammatiche,…
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Ritorni e pasta!
Veniamo a noi. Diciamo che sono tornata, e facendolo ricomincio da una semplice ricetta nata per chiudere in bellezza l’estate. In realtà dopo due mesi di lavoro eccomi qui pimpante, sclerotica ma pimpante, a scrivere di una stagione fredd’afosa andata un pò bruciata, ma dalla mi sento davvero appagata, poiché ho ottenuto esperienze di lavoro…
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Regina Josè Galindo – ¿Quién puede borrar las huellas?
A volte ritorno, un pò a pezzetti, ma con la voglia di scrivere ancora su queste pagine, di qualcosa a me vicino, che possa interessare anche voi. Vi introdurrò a performer sudamericana che ho avuto il piacere di presentare in visita guidata lo scorso anno, in una mostra intitolata Radici. memoria identità e cambiamento nell’arte di oggi , curata…
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Sfogo: io odio i citazionisti.
Io non ho mai capito i citazionisti: quelli che si riempiono la bocca e la scrittura di frasi dette o scritte dagli altri. La cosa che mi spaventa di più è che molto spesso dietro tutto questo tran tran di parole non c’è nulla. Sono abituata a credere che una frase pronunciata e digitata da personalità…
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Politica e pensieri.
Partendo dal presupposto che il blog non nasce per parlare di politica, non posso farne a meno. Mi scuso con chi è abituato a leggere contenuti diversi, ma oggi preme scrivere di quest’argomento. Ho appena letto la risposta di Stefano Rodotà a Eugenio Scalfari. Ieri, nel suo editoriale, il fondatore di Repubblica è andato giù…
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Après Mai/Qualcosa nell’aria – Olivier Assayas
In una sala non pienissima per una serata alternativa dedicata a un film del periodo sessantottino, rabbrividisco e penso che la crisi stia mietendo vittime tra un pubblico fidelizzato, quello del lunedì, in un numero troppo alto di persone, vista la serata accessibile a soli 4, 50 €. Après Mai /Qualcosa nell’aria è un lavoro…
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ciao 2012
Inno alle giornate altalenanti di un 2012 passato ridendo e piangendo, scherzando e bestemmiando, correndo e stando fermi, innamorandosi e accarezzandosi, tirandosi i capelli e litigando, colorando e creando, cucinando e festeggiando, sempre con gli amici migliori e le persone più importanti.
