Categoria: cultura
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Dopo un anno, Mia madre, Nanni Moretti
Dopo un quasi un anno dall’uscita, ragiono ancora sull’ultimo film di Nanni Moretti, Mia Madre. Rimango ancora fedele alla mia idea: la sua non assunzione di responsabilità rispetto al suo fare registico, alla linea condotta fino a un determinato periodo. Rivedendo il teaser, ascoltando le parole pronunciate, le immagini selezionate, dopo tanto tempo, mi rendo…
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Giovani, carini e mosci?
Ho letto l’articolo di Luca Beatrice tratto dal quotidiano Il giornale (clicca). Tralasciando le opinioni che ho di questo spazio di informazione e l’operato del critico, in alcuni sprazzi egli racconta una cruda verità: “E oggi? Per certi versi si fa fatica a capire quale sia la direzione del contemporaneo più attuale, e questo non…
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Il nome del figlio – F. Archibugi
Nell’autunno e nella prima fase dell’inverno 2015 non ho mai sentito l’esigenza di andare al cinema. Da tanto tempo non vedevo in tv un film seduta comodamente in poltrona. In questo momento, penso sia l’ultima forma di comunicazione utile cui mi rivolgo per sanare il tempo, i vuoti, le attese di qualcosa che non cambierà…
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Curatori – riflessione volante
Leggevo l’intervista di Santa Nastro rilasciata dall’artista Luigi Ontani su Minima&Moralia (clicca). La parte che mi ha colpito di più è questa: “E i curatori? Non sto facendo alcuna battaglia, ma constato che non sono d’accordo con i curatori, perché loro hanno preconcetti. Sono dei sudditi, non sudditi dell’idea, ma del sociale. Quindi propongono dei progetti che sono…
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La vana fuga dagli Dei – James Hillmann [Adelphi]
Stanotte mi sono addormentata tardi, stamattina, di regola, ero sveglia presto. La colpa è dei caffè e i cappuccini che prendo per più volte al giorno da quando ho la macchinetta elettrica. Con l’avanzare dell’età inizio a odiare la rapidità e il caos. Alcuni anni fa, pensavo che l’attesa della moka fosse una sorta di rito,…
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Amore e Psiche
Lo scorso anno la domanda di riferimento che facevo spesso nei momenti difficili era: “senti, Dio, ma che ti ho fatto?”. Cercavo la colpa alle mie angosce in qualcuno che non esisteva, la riversavo su un potere divino che nella realtà è invisibile. Il lungo cammino di riflessione ed elaborazione mi sta spingendo sempre più…
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La bomba informatica – P. Virilio
Per diversi anni sono stata inseguita dal libro del filosofo e urbanista francese, Paul Virilio, La Bomba informatica. Lo avevo acquistato dopo aver spulciato bibliografie incrociate di volumi piaciuti particolarmente, che ho trovato calzanti nell’osservazione dei mutamenti geopolitici. Studi portati avanti sulla questione della maturità delle folle e della opinione pubblica, attraverso la letteratura e l’arte contemporanea, oggi, mi hanno spinto…
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Resoconti
Sono un po’ di giorni che non mi siedo davanti a un pc. Non ho avuto internet per problemi di connessione e sono stata davvero molto bene. Per le necessità impellenti ho avuto il cellulare attivo. Ho già detto tante volte che la percezione di sguardi attraverso i social viene manipolata e alterata, e riposarmi…
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10x10xMAW
Sono stata nominata come giurata in questo contest di arte contemporanea come operatore culturale e blogger. Assieme a me alte personalità del mondo accademico, curatoriale, critico italiano. L’idea del progetto è di Valentina Colella, artista abruzzese nata a Sulmona (AQ), nel 1984. Il vernissage/opening è dalle 10 alle 22, di oggi 6 dicembre 2015, presso…
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D’io /Dio
Non è vero che la risposta che è dentro di noi è sempre sbagliata come diceva il famosissimo Quelo di Guzzanti. Sta a noi entrare in conflitto con il proprio demone (paura) e spogliarlo dei suoi condizionamenti (io – proiezione – paranoia/ buio/ d’io). È una questione di volontà. Da negativo a positivo. Da passivo…

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