Categoria: attualità
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Bisestile
Febbraio per me è un mese pazzo. Due anni fa mi sballottavo in felicità, oggi, ho un mal di schiena terribile al limite di una paralisi. Ho sentito diverse persone stamattina, ognuna ne aveva qualcuna tragica da raccontare; poi ho aperto facebook ed è scoppiato il mondo: la maschera della felicità, senza finalità, quella del…
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Ida – Pawel Pawlikowski
Che settimana strana, sono giorni che osservo l’esterno. In ogni luogo in cui mi trovo cerco di guardare dalla finestra o da una porta le cose che accadono fuori. Rifletto sul mio essere donna oggi, la condizione che mi sono costruita attorno e attraverso i condizionamenti altrui, poi respiro profondamente. Non è la prima volta che…
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Arte e Pubblico – E. H. Gombrich
Eccomi qui, in Abruzzo nevica (o almeno fino a poche ore fa era così). Stamattina era tutto bianco e faceva un freddo tremendo, sono uscita fuori a fare due passi col cane e ho trovato lastre di ghiaccio ovunque. Oggi non guiderò l’auto neppure se hanno intenzione di pagarmi. Ho approfittato del tempo per rileggere…
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Scusate se esisto! – Riccardo Milani
Pensavo fosse ‘na ciofeca senza impegno poiché di solito queste locandine lasciano il tempo che trovano, invece, mi sbagliavo. Scusate se esisto! è una commedia legata a dinamiche sociali contemporanee la cui storia è molto semplice: una studentessa abruzzese viaggia per il mondo dopo essersi laureata col massimo dei voti all’università, all’estero raggiunge successo e…
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Greenbow, Alabama.
“Qualcuno più tardi mi disse che avevo dato una speranza alle persone. Na, naaa, io non sono un pozzo di scienza. Qualcuna di quelle persone mi chiese se potevo aiutarla“ “Mamma diceva sempre: Devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti“. E’ caldo oggi, sembra primavera. C’è vento.
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Il nome del figlio – F. Archibugi
Nell’autunno e nella prima fase dell’inverno 2015 non ho mai sentito l’esigenza di andare al cinema. Da tanto tempo non vedevo in tv un film seduta comodamente in poltrona. In questo momento, penso sia l’ultima forma di comunicazione utile cui mi rivolgo per sanare il tempo, i vuoti, le attese di qualcosa che non cambierà…
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Curatori – riflessione volante
Leggevo l’intervista di Santa Nastro rilasciata dall’artista Luigi Ontani su Minima&Moralia (clicca). La parte che mi ha colpito di più è questa: “E i curatori? Non sto facendo alcuna battaglia, ma constato che non sono d’accordo con i curatori, perché loro hanno preconcetti. Sono dei sudditi, non sudditi dell’idea, ma del sociale. Quindi propongono dei progetti che sono…
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La bomba informatica – P. Virilio
Per diversi anni sono stata inseguita dal libro del filosofo e urbanista francese, Paul Virilio, La Bomba informatica. Lo avevo acquistato dopo aver spulciato bibliografie incrociate di volumi piaciuti particolarmente, che ho trovato calzanti nell’osservazione dei mutamenti geopolitici. Studi portati avanti sulla questione della maturità delle folle e della opinione pubblica, attraverso la letteratura e l’arte contemporanea, oggi, mi hanno spinto…
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Sostanza dei giorni miei
Alcuni mesi fa venni in contatto con questo articolo mentre giravo nei meandri di facebook. Molti approvarono quanto riportavo. Ci fu un mio compagno di corsi che espresse la sua posizione di non accettazione di Kierkegaard in modo vivo. Fa strano leggere un uomo che esprime la sua sensibilita’ in modo pulito in una liberta’…
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Anche io
“«Credo nella gente – risponde in inglese – nelle leggi della natura umana». Ed è straordinario sentirglielo dire.” La malvagità di cui parlava Einstein, esiste. Non per questo abbandono la speranza. Leggere questo articolo mi ha fatto affiorare alla mente due testi di Cesare Pavese. Nella mia tesi di laurea discussa nel 2009, estrapolai due parti comuni,…
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Ecco perché da atea leggo la bibbia
Lo scorso anno in questi giorni ho intrapreso un cammino di letture dedicate alla cultura politica dell’Est. Dopo un po’ di incroci, mi sono soffermata su alcuni passaggi centrali di poeti che affermavano quanto il bisogno politico, raffigurata in una figura politica forte, avesse modificato o stesse alterando le nostre percezioni, il nostro bisogno spirituale…
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pensiero.
Penso a Marta che vive a Parigi. È una mia amica di infanzia. Ha scelto di vivere lì dopo una laurea in lingue che l’ha portata prima in Polonia e poi in Francia. Ha avuto una vita abbastanza schifosa, davvero dura.Ha scelto di vivere lí per trovare pace. Ha conosciuto un compagno algerino e con…
